Aversa

Centro trasfusionale, intervento dell”associazione Lubrano

centro trasfusionale AVERSA. Riceviamo e pubblichiamo una nota della presidente dell’associazione “Giorgio Lubrano” in ordine alla questione centro trasfusionale presso l’ospedale “Moscati” di Aversa.

In qualità di Presidente dell’Associazione “Giorgio Lubrano” ritengo doveroso intervenire ufficialmente al fine di chiarire il nostro punto di vista in relazione alla vicenda relativa all’istituzione di un centro trasfusionale presso l’ospedale G. Moscati di Aversa. Nel corso degli ultimi giorni, a mezzo stampa, si sono ripetuti articoli concernenti la questione di cui sopra. Allo stato attuale, vi è stato un incontro informale con la dott.ssa Costantini al fine di verificare lo stato dei lavori. Nel corso di tale colloquio sono emerse, inutile nasconderlo, divergenze sulla fattibilità del programmato obiettivo. Ci teniamo, però, a precisare che, fatto salvo il sacrosanto diritto in capo a ciascun cittadino di esprimere la propria opinione in relazione ai servizi offerti dagli enti e amministrazioni pubbliche, gli articoli pubblicati in questi giorni, che indirettamente ci coinvolgono, non sono stati in alcun modo da noi sollecitati e tantomeno da noi condivisi. Ci teniamo a precisare che, data la trasversalità della nostra Associazione, immune da qualsivoglia condizionamento di tipo politico, gradiremmo, prima ancora di realizzare l’obiettivo prefissato, di non essere strumentalizzati da qualsiasi partito, libero pensatore o associazione sindacale. La nobiltà del nostro obiettivo e la memoria di una persona a noi così cara, vero motore della nascita dell’associazione che porta il suo nome, ci portano a queste precisazioni: non vogliamo essere strumentalizzati, né tantomeno ci sogneremmo di avvelenare il clima del confronto che è in atto con la Dirigenza dell’Asl Ce2, avvalendoci di chicchessia per operare indebiti condizionamenti verso il nostro naturale interlocutore. Valga per il futuro: il pensiero dell’Associazione “Giorgio Lubrano” viene esternato e reso pubblico solo mediante dirette dichiarazioni del suo presidente e dei più prossimi congiunti del compianto Giorgio. Fatta questa premessa, evidenziata la consistenza dei fondi fino a questo momento raccolti per il raggiungimento dell’obiettivo consacrato, mediante protocollo d’intesa con l’Asl Ce 2, firmato in data 24 gennaio 2007, appare doveroso, proprio per l’assoluta cristallinità che da sempre contraddistingue il nostro operato, rendere noto quanto segue: L’associazione, essendo ben consapevole della situazione emergenziale in cui versa attualmente la struttura ospedaliera G. Moscati, comprende che, allo stato, l’istituzione del centro trasfusionale non rientra tra le esigenze prioritarie del distretto. Però, il comune percorso sino ad ora compiuto, necessita, per rispetto del protocollo firmato, dei nostri associati e dei tantissimi cittadini che finanziano la nostra attività, di una pubblica posizione da parte della Dirigenza dell’Asl Ce2 su un eventuale slittamento della realizzazione dell’ obiettivo o sul se la mutata Direzione abbia determinato anche una mutazione delle finalità sociali e manageriali che si intendono perseguire. In tal senso siamo in attesa di un incontro presso l’assessorato alla sanità della Regione Campania.

Beatrice Borrelli

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