Aversa

Beni confiscati, intesa tra Asl e Agrorinasce

la firma del protocollo dAVERSA. Sottoscritto questa mattina il protocollo di intesa tra Asl Ce2, Agrorinasce e i sindaci dei comuni di San Cipriano di Aversa, San Marcellino, Casapesenna, Villa Literno, San Cipriano di Aversa e San Marcellino per la destinazione al progetto Polo Est del Centro di salute mentale di San Cipriano di un immobile confiscato all’esponente del clan dei Casalesi, Antonio Basco.

Nei locali dell’Università della legalità di Casal di Principe, il direttore generale dell’Asl Ce2, Antonietta Costantini, i sindaci Enrico Martinelli (San Cipriano), Pasquale Carbone (San Marcellino), Fortunato Zagaria (Casapesenna), Bartolomeo Abbate (Santa Maria la Fossa), l’assessore ai Lavori pubblici di Casal di Principe, Pasquale Martinelli; il consigliere delegato di Villa Literno, Michele Fabozzi; e l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci; hanno discusso dei vari punti del protocollo.

la firma del protocollo d“L’accordo firmato stamattina – si legge in una nota della struttura sanitaria normanna – consente di trasferire e ampliare i laboratori per la realizzazione di oggettistica con materiali di recupero, di oggettistica in legno, di cucito e di ceramica nell’immobile destinato allo scopo. Sono previsti, inoltre, l’attivazione di percorsi di socializzazione e tempo libero aperti al territorio, l’ampliamento della rete di distribuzione dei prodotti (a livello regionale e nazionale), la promozione di uno spazio espositivo e di vendita; l’attivazione di corsi di formazione presso istituti scolastici o presso la sede del progetto”. Da parte sua, la manager Costantini ha dichiarato: “E’ un primo concreto passo per avviare un percorso di integrazione sociale e lavorativa degli utenti. Intendiamo fare in modo che l’Asl diventi parte attiva in questo senso, allo stesso modo è auspicabile che i sindaci prevedano possibilità di impiego nei servizi destinati ai comuni di una percentuale di persone svantaggiate, per creare una sinergia d’azione comune”.

Per il presidente di Agrorinasce Gianni Allucci: “La creazione di un centro sociale di questo tipo in un immobile confiscato alla camorra, riveste un’alta valenza sociale, l’adesione e il coinvolgimento di tutti i sindaci dei Comuni aderenti ad Agrorinasce, contribuirà a promuovere e valorizzare lo sviluppo di questa importante iniziativa”. Ampia disponibilità dal sindaco di San Cipriano: “I lavori sono stati quasi ultimati – ha affermato Martinelli – e la consegna dell’immobile potrà avvenire nel più breve tempo possibile”.

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