Sant’Arpino

Consulenze, Capasso: “Nuovo blitz di Savoia”

Ernesto CapassoSANT’ARPINO. “Un blitz in piena regola a poco più di un mese dalle elezioni”. Non usa perifrasi l’esponente di Alleanza Democratica per Sant’Arpino, Ernesto Capasso, per commentare l’approvazione, nel consiglio comunale di lunedì scorso, del Programma Annuale delle Consulenze Esterne.

“Appigliandosi e strumentalizzando a proprio piacimento a quanto previsto dall’art.3 dell’ultima Legge Finanziaria – prosegue l’ex vicesindaco – si è arrivati a quanto di più lontano c’è dalla politica intesa come servizio alla collettività. Ignorando per l’ennesima volta i criteri di meritocrazia, e mortificando di nuovo i giovani professionisti locali, sono stati stanziati 150mila Euro per nove super consulenti per il solo 2008. Come ha spiegato il capogruppo della maggioranza, nonché manager della sanità, Di Monte, questi esperti esterni saranno inseriti nei settori strategici della macchina amministrativa a cominciare dai Lavori Pubblici arrivando sino ai Tributi, passando per l’Urbanistica, le Gare d’Appalto, l’Ambiente e così via. Una decisione le cui motivazioni appaiono fin troppo chiare visto che arriva a poche settimane dal voto amministrativo e che nasce dall’esigenza di dare qualche contentino ad alcuni fra i ligi soldatini del triunvirato.Una vera mortificazione per i dipendenti comunali che avrebbero potuto benissimo svolgere le funzioni ed i compiti per i quali si andranno a spendere queste ingenti somme, magari formati adeguatamente atrraverso appositi corsi e con incentivi sugli obiettivi raggiunti. Una nuova dimostrazione di come si intenda la macchina comunale come nient’altro che uno strumento da utilizzare a proprio piacimento, e non come una risorsa da mettere al servizio della comunità. Non dimentichiamo che mentre si dispensano in prebende altri 300 milioni delle vecchie lire restano ancora 16 vuoti all’interno dell’organico municipale. Certo il Di Monte e il sindaco ora si appelleranno alla legge. Quella stessa legge che il Savoia puntualmente ha aggirato in questi cinque anni non mettendosi in aspettativa dal lavoro ma facendo ricorso a continui permessi. Mi spiace che sia i Responsabili dei Servizi che i Sindacati non si siano opposti al provvedimento sulle consulenze dal chiaro sapore pre-elettorale. La verità è una sola e i cittadini ormai ne sono a conoscenza. Il 13 e 14 Aprile prossimi bisognerà scegliere fra chi come il Savoia getta i soldi pubblici dalla finestra e chi come il nostro candidato a sindaco Eugenio Di Santo ha già annunciato di rinunciare, in caso di elezione, all’indennità, all’auto blu, e a tutti i benefit che oggi costano centinaia di migliaia di euro ai santarpinesi e di voler eliminare consulenze ed incarichi inutili. Il Di Monte anche lunedì sera è tornato a ripetere per l’ennesima volta che è pronto a discutere di questi argomenti in un confronto pubblico. Lo aspettiamo al varco, anche se a dire il vero non ci contiamo molto visti i ripetuti annunci di questi mesi a cui non sono mai seguiti i fatti. Abbiano il coraggio di venire in piazza per giustificare quanto fatto in questi anni di mal governo che hanno ridotto il Comune di Sant’Arpino sull’orlo del dissesto finanziario. Toccherà a noi tornare a dar valore ai soldi dei cittadini destinandoli a cose serie tipo le politiche sociali e non agli amici dei potenti di turno”.

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