Italia

Giallo a Venezia: ritrovato il cadavere del turista inglese scomparso

Richard John RaynorVENEZIA. Un cadavere è comparso a Venezia, sotto il Ponte della Libertà che collega Piazzale Roma alla terraferma: è quello del giovane turista inglese Richard John Raynor, 23 anni, scomparso nella serata tra mercoledì e giovedì scorsi.

Il corpo è stato riconosciuto dal padre, Hugh Raynor, che in questi giorni aveva tappezzato i muri e gli alberi della città lagunare della foto del figlio. La segnalazione è giunta da parte di alcuni cittadini, i quali, appena notato il cadavere, hanno chiamato le forze dell’ordine, che hanno subito sospettato potesse trattarsi del giovane inglese. Richard, originario di Doncaster, si trovava in vacanza a Venezia assieme alla fidanzata Katie Robinson, 22 anni, per trascorrere nella romantica città lagunare il giorno di San Valentino.

Proprio Katie aveva denunciato la scomparsa di Richard, dopo non averlo visto rientrare in albergo mercoledì notte ed aver ricevuto da lui un messaggio “mi sono perso”, senza rispondere al telefonino. Appena risaputa la notizia, il padre era giunto dall’Inghilterra. Lei invece era ritornata in patria, dove ha un figlio di tre anni avuto da una precedente relazione. Incidente, omicidio o suicidio? Un mistero sul quale indaga la polizia. Sembra che i due fidanzati, insieme da un anno, mercoledì sera, prima della scomparsa del giovane, avessero avuto un diverbio in Piazzale Roma, dopo aver cenato insieme. Lui sarebbe rimasto a bere qualcosa, lei sarebbe invece ritornata all’hotel Ariston di Mestre, dove alloggiavano per la breve vacanza.Ma il padre di Richard esclude che la ragazza sia coinvolta. “Se ce ne sarà bisogno sentiremo anche lei attraverso la collaborazione della polizia e della magistratura inglesi”, ha detto il procuratore capo di Venezia, Vittorio Borraccetti. Interrogata anche la coppia che ha trovato i documenti del giovane, insieme a portafogli, cellulare e chiavi della stanza, non lontano da piazzale Roma e dal luogo dove poi è stato trovato il cadavere, consegnandoli in albergo a Mestre.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico