Campania

Camorra, i ragazzi vogliono conoscere esempi di legalità

camorraNAPOLI. Cosa si può fare per sconfiggere la camorra, come avviene un’estorsione e come trovare il coraggio di denunciare, queste alcune delle domande poste dagli studenti dell’Istituto Leonardo Da Vinci a Napoli, che questa mattina hanno incontrato i ragazzi dell’Associazione Studenti Napoletani Contro La Camorra.

“La grande partecipazione dei ragazzi ci conferma la volontà di fare e di cambiare le cose” afferma il Presidente dell’Associazione, Andrea Pellegrino per il quale “momenti come questi spingo i giovani a riflettere sul loro ruolo attivo all’interno della società e sulla loro responsabilità nel cammino della legalità”. “Abbiamo parlato con loro – continua Pellegrino – di riscatto, rabbia, vittime della camorra, ma anche di acquisto di merce rubata e contraffatta e di cavallo di ritorno”. Secondo Gaia Trunfio, vicepresidente dell’associazione “Grazie alla testimonianza” diretta della signora Raffaella Ottaviano, presidente dell’Associazione Antiracket di Ercolano i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi in maniera concreta sui temi del pizzo e della camorra e di trovare risposte alle loro domande”. Durante la mattinata, Massimo Nigro e Armando Giordano, dell’Associazione Contro La Camorra, hanno illustrato agli studenti il sito web www.studenticontrolacamorra.org, ricordando loro la possibilità, offerta in collaborazione con la Questura di Napoli, di denunciare ogni forma di illegalità attraverso il “commissario web”. “E’sempre difficile raccontare la propria esperienza – afferma Raffaella Ottaviano – ma è importante che i ragazzi conoscano il coraggio e la voglia di lottare e raccontare loro la vicinanza della mia famiglia, e soprattutto la presenza ferma e costante delle istituzioni”. L’iniziativa è stata ripresa da un giovane regista francese Thomas Hachette che in questi giorni segue l’Associazione preparando un cortometraggio su Napoli.

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