Aversa

Rifiuti, situazione critica in attesa di ampliamento Ferrandella

emergenza rifiutiAVERSA. E’ al collasso la città normanna. E la popolazione è esasperata. Si viaggia, ormai, verso il superamento delle tremila tonnellate di rifiuti nelle strade cittadine, anche e soprattutto a causa della chiusura del primo invaso di Ferrandella.

In attesa dell’apertura di un secondo invaso, dalle 98 tonnellate giornaliere si è scesi ad appena 45, mentre la città ne produce 75 che vengono sversate tra il Cdr di Santa Maria Capua Vetere e “Parco Saurino”. Insomma, come prima, anche peggio di prima. “Ma – afferma il presidente della GeoEco Isidoro Orabonadovrebbe trattarsi di una situazione transitoria che dovrebbe durare fino alla fine di questa settimana, per poi riprendere come prima grazie all’apertura del secondo invaso a Ferrandella”. Lo stesso Orabona segnala che “dovrebbe esserci questa mattina un’iniziativa autonoma del commissariato per una pulizia straordinaria di Aversa. Della cosa non sono stato informato, ma sembrerebbe essere certa. Speriamo”. Intanto, va avanti la raccolta differenziata attraverso un progetto che prevede il coinvolgimento del comune (con il sindaco Mimmo Ciaramella, l’assessore all’ambiente Nicola Palmieri e quello alla pubblica istruzione Lucio Farinaro e del comandante della polizia municipale Stefano Guarino), dei cinque circoli didattici cittadini, delle scuole medie “Domenico Cimarosa”, “Gaetano Parente”, “Giovanni Pascoli” e “Antonio de Curtis” e del liceo scientifico “Enrico Fermi”. In particolare, saranno creati presso queste strutture dei “Punti di Raccolta Didattici”, luogo in cui verranno collocati gli appositi contenitori tali da consentire sia agli studenti che ai cittadini delle zone limitrofe all’istituto scolastico, di conferire i loro rifiuti in carta, plastica e alluminio. Già previsti anche i giorni per il conferimento da parte degli aversani: Martedì – raccolta plastica e metalli dalle ore 9 alle ore 12; Giovedì – raccolta carta dalle ore 9 alle ore 12. Il ritiro dei rifiuti avverrà, di regola, una volta a settimana, salvo specifiche segnalazioni di intervento. Il consorzio GeoEco, da parte sua, assicurerà una campagna di informazione attraverso l’affissione di manifesti stradali e la divulgazione di opuscoli didattici, sull’intero territorio comunale. “Infine, – conclude Orabona – tra lunedì e martedì prossimi sarà sottoscritto un altro protocollo d’intesa con i mercati e la grande distribuzione (ristoranti compresi) per dare il via alla raccolta dell’umido che, in attesa di quella spinta ‘porta a porta’, contribuirà a far salire di molto la percentuale di differenziata”.

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