Aversa

Il gotha forzista vorrebbe Elia Barbato futuro sindaco

Elia BarbatoAVERSA. Il nuovo anno è cominciato per tutti ed anche per la politica aversana che, malgrado tutto, sta vivendo uno dei “periodi d’oro” di sempre.

Si agitano all’interno della maggioranza nuove forze, nuove anime pensanti, e qualche volta meno pensanti, che di fatto, con il senso del fare e del non fare, regolano la vita amministrativa della città. Proviamo ad immaginare, come un oroscopo di inizio d’anno, quello che accadrà nei prossimi mesi. Sembra, infatti, che l’autosospensione del sindaco Ciaramella dal suo partito, Forza Italia, e la conseguente richiesta ad horas della “testa” del segretario politico azzurro, Nicola Golia, abbia causato le ire incondizionate del gotha forzista. Ne è esempio lampante la lettera a firma del consigliere regionale Peppe Sagliocco, critica nei confronti del Ciaramella cittadino. Sembrerebbe che il fucinatore del gruppo maggioritario in consiglio sia Elia Barbato, pronto, con la benedizione di Golia, a diventare il prossimo sindaco di Aversa. Tale piano strategico vedrebbe l’appoggio esterno di una vecchia volpe della politica, Armando Lama, e la “benedizione suprema” del senatore Pasquale Giuliano. Insomma, i quattro moschettieri, Lama-Sagliocco-Golia-Giuliano sarebbero pronti, tutto entro la fine di aprile, a sfiduciare il primo cittadino con l’apporto dell’opposizione nelle figure dei due consiglieri in quota Udeur-Nuovo Sud, Imma Lama (figlia di Armando) e Paolo Santulli. La sinistra “nicchia” in attesa di ricompattarsi ed assumere nuova linfa vitale, ed un tragico dato appare chiaro: molti neo eletti hanno percepito fin troppo bene la delicata situazione politica cercando, oggi più che mai, l’opportunismo personalizzante. In altre parole sembra andar di moda il tiro al rialzo. “Più peso ho…più richieste posso fare”. Ma una domanda è di rito: quanto ancora Ciaramella potrà essere ostaggio prediletto dei partiti?

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico