Aversa

Caso “Auto d”Oro”, il chiarimento di Della Valle

Gino Della ValleAVERSA. Ancora accuse di “combine” per la giunta Ciaramella. Oggetto delle accuse è ancora una gara d’appalto definita “d’oro”, in cui sarebbe stata scelta una certa ditta per fornire due automobili in noleggio per due anni al servizio di polizia municipale.

Sotto accusa è finito l’assessore al ramo. Ma Gino Della Valle non ci sta a fare da bersaglio e replica in maniera dura e diretta. “Il fitto di lunga durata, perché è di questo che si parla nella delibera sotto accusa, è – dice l’assessore – un sistema in uso in tutte le più grosse aziende private italiane e in tutte le polizie municipali della penisola. Così non può apparire strano che ne sia stato proposto l’utilizzo anche ad Aversa”. “E’ una scelta politica di cui mi assumo ogni responsabilità perché sono convinto – sottolinea – che il fitto di lunga durata sia non solo vantaggioso ma vantaggiosissimo per le casse comunali, dato che elimina la spesa d’acquisto di autovetture nuove e tutti i costi aggiuntivi, come assicurazione, manutenzione e l’eventuale sostituzione delle automobili in caso di guasto”. Dunque l’appalto è un affare per la città, non per chi lo ha proposto , ma c’è di più. Per Della Valle la fuga di notizie sarebbe un attacco alla credibilità di sindaco e giunta messo in atto “da politici incompetenti, appartenenti, purtroppo, alla stessa maggioranza”. “Perché – dice l’assessore – gli atti sono stati trasmessi alla stampa subito dopo essere stati ratificati ma senza essere minimamente compresi”. Insomma, chi ha dato il la alle critiche avrebbe dimostrato di essere – come dice Della Valle – una “velina senza cervello che non sa leggere gli atti”. “Innanzitutto perché – spiega l’assessore – la gara era stata prevista, tant’è che la spesa era stata messa in bilancio. Così se proprio qualcuno, ‘velina’ compresa, avesse voluto sollevare dubbi o eccezioni, avrebbe potuto e dovuto farlo in sede di approvazione di bilancio e non a gara avvenuta”. “Poi perché – continua Della Valle – le modalità di svolgimento della gara sono state trasparenti e garantite dato che la gara è stata aggiudicata dalla Consip, una società per azioni che fornisce allo stato italiano servizi di consulenza mirati, fra l’altro, alla razionalizzazione della spesa pubblica, il cui azionista unico è il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Di conseguenza la scelta per la fornitura, che è caduta sulla Litis del gruppo Fiat, non è opera di sindaco e giunta ma dello Stato”. “Infine – conclude – la ‘velina’ ha dimenticato che gli assessori danno solo l’indirizzo politico, le gare vere e proprie vengono espletate dai funzionari comunali competenti”.

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