Aversa

“Pago la multa, ma intervenite sulla viabilità”

Il cumulo di rifiuti tra Aversa e Teverola, nellAVERSA.Pubblichiamo una lettera inviataci dal dottor Francesco Amato che ha ricevuto una multa dalla polizia municipale per aver depositato,fra Aversa e Teverola,i rifiuti negli orari non consentiti.

Mi chiamo Francesco Amato,

vorrei far notare la particolare solerzia degli agenti di polizia municipale di Aversa che mi hanno contestato la violazione di aver depositato un sacchetto di rifiuti nel, forse è meglio presso, l’apposito contenitore in orario non consentito ai sensi di un regolamento comunale che ignoravo, nel senso che sapevo di dover depositare i rifiuti la sera ma non pensavo fosse una violazione punita con una contravvenzione.

Il cumulo di rifiuti tra Aversa e Teverola, nellIl 29 agosto, data della violazione, nel mio comune di residenza, Teverola, a 300 metri di distanza si stava avviando la raccolta differenziata, non c’erano più i contenitori in strada, e non erano stati ancora sistemati nei parchi residenziali i contenitori ‘differenziati’, cosa avvenuta ai primi di ottobre, quindi per depositare i rifiuti occorreva prendere la macchina e quella mattina ho effettivamente commesso la violazione.

Penso di pagare questa contravvenzione ma vorrei sapere se il comune intende risarcire i cittadini del disagio arrecato dalla presenza dei cumuli di rifiuti. Sono a conoscenza dei problemi relativi alle discariche ma penso che i cittadini che pagano una imposta per la raccolta dei rifiuti non possano essere penalizzati per le disorganizzazioni altrui. Gli agenti hanno facilmente multato una persona che ha depositato un solo sacchetto in un cumulo enorme di fronte alla loro sede (sperando sia raccolto invece di lasciarlo per strada come fanno gli autocarri che scaricano sulle nostre superstrade) alle 9.20 di mattina, mentre uscivano per il loro servizio. Il cumulo, in foto, è tanto evidente che si vede anche dalle foto satellitari. Gli stessi agenti che hanno invece molte difficoltà nell”intervenire in altre circostanze, facendo a ‘scaricabarile’ con i colleghi del comune di Teverola con cui condividono la strada in cui si svolge la fiera settimanale, a 300 metri di distanza dalla loro sede. Sono troppo pochi per instaurare un senso unico alternato nel piccolo tunnel che passa sotto la ferrovia il sabato mattina, quando uscire di casa diventa un’impresa? Non è loro competenza gestire, o punire, i parcheggiatori abusivi che, approfittando della fiera, trasformano campi coltivati in parcheggi e creano ulteriori ingorghi? Non è loro competenza essere presenti nelle molteplici manifestazioni civili o religiose chebloccano il traffico? Che i cittadini restino intrappolati in code infinite non è un problema che gli compete?

Ho riscontrato personalmente il modo evasivo con cui rispondono alle proteste. Invitano a protestare presso i loro superiori, questi ultimiraggiungibili solo negli orari di ufficio, quindi anche per protestare occorre lasciare temporaneamente il proprio lavoro, spesso lontano. Pagherò il mio verbale e ringrazio tutti gli agenti che combattono ogni giorno sulle nostre strade contro l’inciviltà e l’illegalità diffusa.

Vorrei solo ricordare a loro e a chi li coordina che siamo noi cittadini a pagare i loro stipendi e ad eleggere i sindaci, quindi meritiamo prima il rispetto e poi le imposte o le sanzioni.

Dr. Francesco Amato

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