Aversa

GeoEco, Sagliocco: “Nessuna ripercussione sull”amministrazione&quot

Giuseppe SaglioccoAVERSA. “Non ci sarà alcuna ripercussione per i fatti relativi all’elezione del nuovo consiglio di amministrazione del consorzio GeoEco sull’assetto dell’amministrazione comunale di Aversa.

Siamo su due livelli diversi che non si possono confondere. Certo che, comunque, Mimmo quando ha agito in quel modo sapeva di mettere in atto un’ipotesi di strappo da quelle che erano le decisioni del nostro partito”. Giuseppe Sagliocco, consigliere regionale di Forza Italia, intende puntualizzare le posizioni nella vicenda che ha visto il sindaco di Aversa Mimmo Ciaramella agire in maniera diversa dalle indicazioni del partito. “Non era nemmeno una questione di nomi. – continua l’esponente azzurro – Come ha detto il nostro coordinatore regionale, l’onorevole Nicola Cosentino, quelli sarebbero venuti dopo e sarebbero stati di altissimo livello”. Sagliocco passa, poi, a spiegare la genesi delle decisioni assunte in Forza Italia alla vigilia del voto di mercoledì scorso alla GeoEco e afferma: “Il problema di fondo è che eravamo stati convocati dal coordinatore regionale insieme a tutti i sindaci di Forza Italia presenti nel Consorzio Ce2 perché si riteneva di non dover più rispettare quel famoso patto bipartisan in tema di organismi di enti relativamente ai rifiuti. L’onorevole Cosentino intendeva dare un taglio diverso anche per non confondere l’opinione pubblica. La nostra parte politica non poteva condividere colpe che non ha nel settore dei rifiuti, per cui era necessario prendere le distanze dal centro sinistra”. Da qui si passa al giudizio politico del gesto di Ciaramella: “I risultati li valuteremo poi, ma non si può non sottolineare la necessità del fatto che i partiti devono essere partecipi delle scelte facendo in modo di trovare una sintesi tra le diverse idee che vengono espresse, ma non si può fare di testa propria, con decisioni autorappresentanti”. La risposta Ciaramella, di fatto, l’ha data la stessa sera dell’elezione del Cda quando ha affermato: “Abbiamo dato vita ad un accordo tra sindaci e non tra partiti perché riteniamo che in un momento così importante per la vita dei nostri territori, quando rivendichiamo poteri e responsabilità, dobbiamo essere in prima fila”. Ciaramella, inoltre, sottolinea come, tra i sindaci azzurri, la lista sia stata sottoscritta solo da Enrico Martinelli di San Cipriano, “ma mi hanno espresso la loro solidarietà anche i primi cittadini di Casal di Principe Cipriano Cristiano e di Capua Carmine Antropoli” e precisa: “Se avessimo fatto delle liste tenendo conto degli schieramenti il centro sinistra avrebbe avuto il 54% contro il nostro 39%, con il restante 7% congelato perché rappresentato dai comuni commissariati”.

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