Aversa

Forza Italia chiede l”azzeramento della giunta

Il coordinatore cittadino di Fi Nicola Golia AVERSA. E alla fine Forza Italia rimase sola. A quanto pare, stando anche alle dichiarazioni degli altri partners degli azzurri in maggioranza, a volere l’azzeramento dell’esecutivo Ciaramella sono solo i forzisti.

“Si tratta di una volontà – evidenzia il portavoce cittadino azzurro Nicola Goliaespressa all’unanimità: direttivo, assessori, gruppo consiliare e sindaco: 24 persone in tutto oltre al senatore Giuliano e all’onorevole Sagliocco raggiunti telefonicamente. E sia ben chiaro che azzeramento della giunta non significa cambiare di consistenza gli assessorati attribuiti ai vari partiti. Il patto di pari dignità in rapporto al consenso va tutelato. Del resto anche l’Udc con il suo documento mi sembra andasse in questa direzione”.

Alle critiche del capogruppo alleanzino Michele Galluccio, che aveva parlato di zone d’ombra, Golia risponde: “Fu proprio Fi a proporre una commissione conoscitiva dove un rappresentante per ogni partito controllasse la regolarità degli atti. Per cui An non butti fumo negli occhi. Altro che ombre sul caso Texas, noi intendiamo ed abbiamo inteso accendere riflettori”. In chiusura una precisazione sul possibile “trasferimento” di Imma Lama di Nuovo Sud in Forza Italia. “E’ una follia politica. Io sono amico della famiglia Lama, siamo di fronte a ruoli diversi che rispettiamo reciprocamente”. Ma gli altri partiti della coalizione non vogliono assolutamente parlare dell’azzeramento, anche perché si andrebbe ad azzerare, come evidenziato da tutti, un esecutivo che, di fatto, non è mai partito, a loro dire, per questioni interne proprio a Forza Italia.

Per l’Udc Cesario Liguori: “Attenzione, il nostro è un documento rivolto all’amministrazione relativo a problemi amministrativi di immobilismo ed è completamente esclusa la composizione della giunta. Siamo davanti ad una impasse specialmente nei settori dove le deleghe sono detenute da esponenti di Forza Italia”.

Risponde a distanza a Golia anche il capogruppo di An Michele Galluccio, che afferma: “Commissione conoscitiva? Ma dobbiamo indagare su noi stessi? Finiamola di parlare a vuoto ed iniziamo a confrontarci seriamente sul programma e sull’immobilismo che dura da mesi”. E, a proposito di un eventuale azzeramento commenta: “Azzeramento di cosa se non siamo, di fatto, ancora partiti? C’erano degli obiettivi e la prima verifica doveva esserci dopo un anno e mezzo. Se qualcuno ha inteso chiederla avrà in mente qualche scherzo natalizio. Cerchiamo, invece, di iniziare a lavorare subito su temi come il piano triennale delle opere pubbliche, i Pip, i Por 2007-2013 affinchè non ci riduciamo a lavorare negli ultimi due anni di amministrazione”.

“La proposta di Fi – gli fa eco Plinio Frunzio, presidente del neo nato Gruppo delle Libertà con quattro consiglieri nell’assise cittadina – è un’eresia politica. Cosa penserebbe l’elettorato se ad appena 4 mesi dalle elezioni si mettesse davvero in discussione una giunta che, in certi settori, e gli azzurri ne sanno qualcosa, non è che si stenta a decollare, non si è nemmeno partiti. Nei giorni scorsi abbiamo tenuto un incontro e siamo tutti dello stesso parere. Mancavano solo i Palmieri, alle prese con un festeggiamento in famiglia”.

Insomma, mentre tra gli alleati si respira clima natalizio, con tanti fuochi d’artificio che scoppiettano, il centrosinistra aversano sembra essere assente anche su questo versante, come in tanti altri della vita cittadina…

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