Trentola Ducenta

Rifiuti, Pagano attacca i parlamentari

rifiuti in stradaTRENTOLA DUCENTA. Domani mattina tutti i sindaci dei comuni consorziati al GeoEco protocolleranno le proprie dimissioni e le porteranno in Prefettura, in segno di protesta per l’emergenza rifiuti, aggravatasi dopo la chiusura del sito Lo Uttaro di Caserta.

Ieri sera si è svolta una riunione presso la sede del consorzio, a Teverola, dove i sindaci hanno stilato un documento comune inviato alle più alte cariche dello Stato, tra cui i presidenti della Repubblica, del Consiglio e delle Camere, al Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, al presidente e al prefetto della Provincia di Caserta, e a tutti gli organi di stampa. I primi cittadini dei 26 comuni hanno lamentato di essere “privi di poteri nel settore dell’igiene urbana”, chiedendo “un impegno forte alle Istituzioni superiori, poiché tutti i palliativi e le presunte soluzioni messe in campo sino ad oggi non solo non hanno risolto quella che oramai è una vera e propria piaga sociale, ma hanno contribuito a portare in questo settore l’intera regione verso il baratro”. “Siamo stanchi di essere additati come responsabili, visto che le responsabilità sono soltanto riconducibili a chi ha avuto poteri e gestione del settore, così come sono stufi di sentire che la soluzione è la raccolta differenziata, strumento sicuramente valido, ma che in Campania, visto praticamente l’inesistenza di impiantistica, non riesce a chiudere il ciclo di raccolta”, hanno poi aggiunto i sindaci, minacciando di chiudere le scuole e gli edifici pubblici. Da Trentola Ducenta, il sindaco Nicola Pagano, che è stato tra i fautori della recente protesta contro il sito di ecoballe di Giugliano-Villa Literno, sottolinea che le dimissioni “non rappresentano un atto di resa” bensì “un segnale della scandalosa situazione cui sono stati lasciati i cittadini e gli amministratori del territorio”. Situazione di cui, per Pagano, sarebbero colpevoli anche i parlamentari del territorio: “In questa grave problematica vi è l’assoluta assenza dei parlamentari, di ogni colore politico, eletti nel nostro territorio. Questo è l’effetto della legge elettorale in vigore. Infatti, siccome gli stessi sono stati ‘nominati’ più che eletti, non hanno interesse a farsi portavoce dei nostri problemi”. Per il sindaco, l’unico politico di rilievo provinciale che merita un ringraziamento è il presidente della provincia Sandro De Franciscis: “Solo De Franciscis ci è stato veramente vicino e di questo gli siamo grati”.

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