Gricignano

La seduta consiliare di giovedì 29 novembre

Consiglio Comunale del 29 novembre 2007GRICIGNANO. Sindaco assente, un solo rappresentante dell’opposizione e pochissimo pubblico. Quella di giovedì mattina si può dire non sia stata una seduta consiliare delle “grandi occasioni”.

Andrea Lettieri – dimissionario da alcuni giorni, assieme agli altri sindaci dei comuni consorziati al GeoEco (come forma di protesta per l’emergenza rifiuti) ma con pieni poteri (ha ancora due settimane di tempo per revocare le dimissioni), – non ha potuto presenziare per impegni da assessore provinciale, riuscendo ad arrivare in aula soltanto negli ultimi minuti del consesso, ma come “spettatore”.

Consiglio Comunale del 29 novembre 2007Nella maggioranza, oltre al primo cittadino, mancava l’assessore Francesco Di Luise. Completamente solo, invece, Andrea Moretti: i quattro colleghi dell’opposizione (Carmine Della Gatta, che ha mandato un certificato medico, Giuseppe Iuliano, Carmine Froncillo e Antimo Verde) lo hanno abbandonato nella “fossa dei leoni”, anche se l’ex sindaco, che non è certamente un novellino, non ha ceduto nemmeno un istante agli avversari. Addirittura, nonostante l’ennesima testimonianza della poca compattezza dell’opposizione, ha cercato di giustificare i colleghi innescando una polemica su giorni e orari di convocazione delle sedute consiliari. Moretti ha ritenuto inopportuno svolgere un’assise di mattina poiché per i colleghi è sempre difficile liberarsi dagli impegni di lavoro. A replicare il capogruppo dell’Udeur Luigi Diretto, il quale ha affermato che data e orario della seduta di giovedì erano stati stabiliti in conferenza di capigruppo. Queste, come hanno evidenziato Diretto e poi il vicesindaco Francescantonio Russo, erano le opzioni: considerando che doveva essere necessariamente convocata entro il 30 novembre (ultima data utile per l’assestamento del bilancio), l’assise poteva tenersi o nella serata di mercoledì 28 (ma Lettieri sarebbe stato assente per una riunione con i sindaci sull’emergenza rifiuti), o nella mattinata di giovedì 29 (in serata il sindaco non ci sarebbe stato sempre per il problema rifiuti) o venerdì 30 (ma si trattava della ricorrenza del patrono Sant’Andrea). “Siccome l’opposizione aveva chiesto la presenza del sindaco, e questa era possibile solo giovedì 29 mattina, la minoranza è stata d’accordo per quella data. Ora non si comprende il motivo di questa polemica”, ha affermato il presidente del consiglio Giovanni Di Foggia, il quale, tra l’altro, ha invitato l’opposizione a nominare degli specifici capigruppo in occasione delle riunioni con la maggioranza. “Il capogruppo da voi segnalato ad inizio mandato (Della Gatta, ndr) – ha detto Di Foggia – puntualmente non si presenta alle riunioni e non credo possiamo andare avanti così, ogni volta dobbiamo fare una polemica su date e orari”. Alla fine, nonostante per lui fosse l’unica giornata libera, il sindaco, come dicevamo, non ha potuto comunque essere presente per sopraggiunti impegni. Così è stato Di Foggia a leggere le motivazioni delle sue dimissioni.

Si è poi passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno.

1) Liquidazione delle spettanze ai Lpu (Lavoratori di pubblica utilità). Si tratta di sei giovani disoccupati, di Gricignano, che dal giugno al dicembre del 2001 hanno lavorato al Comune nell’ambito di progetti denominati, appunto, Lpu. Una sorta di lavoratori socialmente utili, mai retribuiti perché la Regione non ha provveduto all’assegnazione dei compensi. In realtà, il progetto doveva iniziare nel 1997 quando l’allora amministrazione Moretti approvò relativa delibera per inquadrare tali giovani nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 1998. Per la selezione dei giovani fu dato incarico ad una società, che fu pagata con 5 milioni delle vecchie lire presi dal fondo regionale per l’occupazione. Per la restante parte del progetto, ossia quella relativa agli stipendi dei lavoratori, avrebbe dovuto provvedere la Regione. Ci furono però forti ritardi, tant’è che i giovani iniziarono a lavorare solo nel giugno 2001. L’incarico, che prevedeva uno stipendio di 800mila delle vecchie lire, doveva durare per un anno, ossia fino al giugno 2002. Ma gli Lpu, vedendosi non pagati, interruppero il servizio e presentarono ricorso al giudice del lavoro. La seduta, però, andò deserta e i sei giovani citarono il Comune di Gricignano, chiedendo la corresponsione dello stipendio ma in base al contratto nazionale di lavoro, ossia 3480 euro lordi ciascuno. Il Comune, per evitare un contenzioso con la Regione (vera responsabile della vicenda) ha deciso di chiudere un accordo transattivo con il legale degli Lpu, assegnando la cifra di 1300 euro ciascuno ai ricorrenti. Su questo punto, Moretti si è detto favorevole al risarcimento ma ha dato voto di astensione perché, a suo avviso, l’amministrazione doveva citare la Regione. A replicare l’assessore al Bilancio Giacomo Di Ronza: “Saremmo incappati in un contenzioso lunghissimo e i giovani non avrebbero mai preso più i soldi”.

2) Bando per l’incarico del servizio di tesoreria. Il prossimo 31 dicembre scade il contratto con la Banca Nazionale del Lavoro, incaricata come tesoriere del Comune. Siccome il contratto prevede una sola proroga (già concessa nel 2003)era necessario espletare il nuovo bando di gara, per il periodo dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2012, per 16mila euro annui, iva esclusa. Moretti sull’argomento si è astenuto poiché, secondo lui, doveva essere vagliata l’ipotesi di inserire nel bando anche l’affidamento in gestione della riscossione di Ici e tributi.

3) Progetto definitivo per la nuova chiesa. Si tratta dell’ultimo atto per la realizzazione della nuova chiesa nel rione Campotonico, nei pressi della scuola materna. In particolare, come spiegato dall’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Barbato, sarà edificato un complesso parrocchiale, composto da una chiesa con 300 posti a sedere e una capienza di circa 700 persone, una casa canonica e diverse aule multifunzionali per attività socio-culturali. A disposizione del Comune ci sarà una sala collocata al piano seminterrato per convegni, manifestazioni ed altre iniziative pubbliche. L’assessore ha annunciato che, a breve, sarà messo in mostra per i cittadini un plastico del progetto. Il problema rimane però il parcheggio: certo, la zona è altamente urbanizzata e vi sono diverse strade nei pressi della chiesa dove sostare le auto, ma un’area specifica sarebbe comunque necessaria per determinate occasioni, come matrimoni e altri riti. Problema sollevato anche dal consigliere Moretti, il quale si è astenuto dalla votazione. “Stiamo già predisponendo un progetto preliminare per la realizzazione del parcheggio in un’area adiacente”, ha risposto l’assessore Barbato. I lavori del complesso parrocchiale inizieranno entro il 2008 e termineranno entro il 2013.

4) Assestamento generale al bilancio di previsione 2006. Un argomento di puro carattere tecnico. L’assessore Di Ronza ha segnalato il punto più importante: la maggiore entrata Ici di 66mila euro che comunque è solo “virtuale”. Infatti, nel contempo c’è stata una minore entrata di pari importo, dovuta al taglio dei trasferimenti erariali (fondi che versa lo Stato ai Comuni) in proporzione al numero degli abitanti. Anche in questo caso Moretti si è astenuto, non tanto sul punto in questione, quanto per la politica di bilancio tracciata fino ad oggi dall’amministrazione.

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