Caserta

Romano: Chi non vuole risolvere il problema rifiuti è colluso

Paolo RomanoCASERTA. Sulla questione dei rifuti si esprime il consigliere regionale Paolo Romano, presidente della terza Commissione Consiliare Speciale “Camorra e criminaltà organizzata”.

“Occorre uscire dall’ambiguità e chi riveste un ruolo politico istituzionale di primo piano deve assumersi le proprie responsabilità. Mi riferisco al presidente della Provincia Sandro De Franciscis che, convocando la riunione dei sindaci, ha dimostrato di non voler decidere e di non voler assumersi responsabilità nei confronti della collettività ormai esausta da una emergenza rifiuti causata e protratta dal centrosinistra e da chi lo rappresenta ad ogni livello. De Franciscis compreso. Il quale, del resto, rappresenta il Pd, si candida ad essere il capo del Pd regionale e poi sposa proteste contro il Governo Campano del quale politicamente ed istituzionalmente è rappresentante. Ciò è davvero assurdo. Il Piano Regionale Rifiuti prevede la provincializzazione della gestione. E’ compito della Provincia, cioè, individuare i siti per la allocazione degli impianti di raccolta e smaltimento. Caserta è l’unica provincia, del resto, che non ha un piano quantomeno approntato. De Franciscis deve assumersi le proprie responsabilità e predisporre il piano provinciale. Convocando i sindaci dimostra di non voler affrontare e risolvere il problema scaricando su altri colpe, responsabilità ed inadempienze. Egli, infatti, ben sa che nessun sindaco è disposto ad accogliere sul proprio territorio un impianto di smaltimento rifiuti. Il ruolo di chi rappresenta la politica e le istituzioni è quello di far comprendere che è meglio un impianto funzionante ed a norma che quintali di rifiuti giacenti per le strade. Decide dunque di non decidere. Tutti coloro che intendono non svolgere il proprio ruolo per la risoluzione dell’emergenza, vogliono l’emergenza. Chi vuole che nulla cambi è certamente colluso con chi fa dell’emergenza rifiuti motivo di tornaconto personale”.

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