Campania

“Cibare il corpo e l’anima”: incontro con Antonio Parlato

MARCIANISE. Grande attesa per il prossimo appuntamento di “Aperitivo con l’Autore”. Venerdì 30 novembre, alle ore 18.30, presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca Comunale di Marcianise in Via Amerigo Vespucci, Antonio Parlato presenterà il libro “Sua maestà il baccalà” pubblicato da Colonnese Editore.

L’incontro che ha per tema “Cibare il corpo e l’anima” sarà moderato, come di consueto dal giornalista Luigi Ferraiuolo, mentre parteciperanno al dibattito oltre all’autore, Edgar Colonnese (Tito”lare della Casa editrice Colonnese), Peppe Russo (Chef Enoteca Prosit), Alessandro Tartaglione (Asssessore alla Cultura del Comune di Marcianise). Dopo la presentazione dell’incontro ed a cinclusione del dibattito sarà offerto un aperitivo con degustazione di baccalà fritto preparato dal ristorante Prosit di Marcianise.

L’Autore
Antonio Parlato, ex parlamentare Msi-An e sottosegretario al Bilancio nel primo Governo Berlusconi, è presidente dell’IPSEMA, dopo una lunga attività professionale nel campo del diritto della navigazione dei trasporti, si è dedicato a tempo pieno all’impegno politico e culturale. È autore di saggi ed articoli apparsi su quotidiani nazionali in tema di politica culturale, economica e sociale nonché di alcuni libri: “Uscire dal capitalismo”, “I diritti del Mezzogiorno”, “Federico II a Napoli”, “Identità e Globalizzazione”. Negli ultimi tempi conduce fervide ed appassionate battaglie contro la globalizzazione culturale. È già autore, nella stessa Collana, dei volumi “Flavio Gioia e la bussola. Storia minima del magico strumento” e “Ulisse e le sirene di Positano”.

Libro
Articolato volume che spazia dall’origine del nome a quella geografica del più venduto, e acquistato, rappresentante della fauna marina. Accanto alle descrizioni “tecniche” della riproduzione, cattura, lavorazione e commercializzazione del pesce, compaiono anche riferimenti storici e sociali sull’utilizzo del baccalà che arrivano addirittura a interessare la corruzione della Chiesa e il Concilio di Trento. Non mancano richiami al “baccalà letterario”, ossia alla sua presenza nel mondo del libro: da Rabelais a Gautier, da Eduardo a Vázquez Montalbán, passando anche per la musica (come dimenticare, ad esempio, Paolo Conte, che nel suo “Pesce veloce del Baltico” ne ricorda le umili origini criticando la perfida celebrità che lo ha fatto, sì, assurgere alle più alte vette dell’arte culinaria, ma a scapito della genuinità?). In appendice, gustose (non solo gastronomicamente) ricette legate, oltre che ai luoghi, come di consueto, a personaggi, mestieri e interi popoli che le hanno ideate.Prefazione di Antonio Fiore.

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