Aversa

Lucchetti dell”amore, cresce la “moda” lanciata dai nonnini

I lucchetti collocati alla panchina di Piazzetta Lucarelli, ad AversaAVERSA. I primi sono stati Luigi e Maria, una coppia quasi ottantenne che ha ‘legato’ il proprio amore alla panchina di piazzetta Lucarelli, nei pressi della chiesa di Sant’Antonio al Seggio.

In poco meno di cinque mesi quella stessa panchina è diventata il punto di riferimento degli coppie di Aversa e dell’agro, che ‘incatenano’ il loro amore con un lucchetto. Sulla scia del film “Ho voglia di Te” interpretato da Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. Dopo Roma, al ponte Milvio, Napoli e Capua, al ponte Volturno, così anche ad Aversa è giunta la ‘febbre del lucchetto’. Con un semplice passaparola e complice la notizia diffusa dai mass media, in poco tempo la panchina, che inizialmente è stata creata per offrire un punto di incontro e riposo nel cuore del Seggio di Aversa, si è trasformata nella ‘panchina dell’amore’. A posizionare il primo lucchetto dell’amore in città, sulla panchina di piazzetta Lucarelli, antistante alla chiesa di Sant’Antonio al Seggio, una coppia quasi ottantenne di coniugi: Luigi Della Volpe e Maria Serbelloni, uniti da quasi 54 anni in matrimonio. “In televisione ho visto che Napoli e Roma erano invase da lucchetti di innamorati e che persino a Roma stava cadendo il palo – spiegava Luigi Della Volpe quando posizionò il lucchetto che catturò la curiosità di molti – e così ho pensato di ricreare anche ad Aversa il lucchetto dell’amore per far sapere a mia moglie che, anche dopo 61 anni, trascorsi insieme tra fidanzamento e matrimonio, le voglio bene ancora come il primo giorno”. Dopo aver comprato una catena ed il lucchetto, così, nonno Luigi ha inciso con un chiodo il suo nome, quello della sua amata e la data del matrimonio per poi legarlo alla panchina di piazzetta Lucarelli, a due passi da casa. Luigi e Maria, i primi ottantenni a mettere il lucchetto dell’amore, lanciarono un appello alle tante coppie “Mi piacerebbe che anche altre coppie, giovani e non, mettessero il lucchetto dell’amore accanto al nostro – spiegavano Luigi e Maria – ma deve essere un Amore vero con la ‘A’ maiuscola come il nostro, collaudato da 53 anni, altrimenti il lucchetto non serve”. Detto, fatto. E così a distanza di pochi mesi accanto al lucchetto dei due ‘super nonni’ ogni giorno spuntano sempre più lucchetti. Ora se ne contano quasi una cinquantina, ma il fenomeno è destinato a crescere.

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