Italia

Bormio, arrestati due giovani, confessano

il piccolo RenzoBORMIO (Sondrio). Sono stati arrestati due ragazzi responsabili dell’omicidio del piccolo Renzo Giacomelli, di 3 anni, travolto e ucciso sabato sera da una moto pirata su una pista ciclabile di Bormio, in provincia di Sondrio. Si tratta del 18enne Luca Martinelli, che abita a Valdisotto un paese vicino a Sondrio, e un 17enne, di cui non sono state fornite ancora le generalità. I due avrebbero confessato.

Alla guida della moto, un cross 125, c’era però il minorenne, che è ora stato condotto nel carcere minorile Beccaria di Milano, a disposizione dei magistrati. Su di lui pende l’accusa di omicidio volontario, l’omissione di soccorso e la fuga. Il Martinelli, è invece stato trasferito presso la casa circondariale di Sondrio, dovrà invece rispondere di omicidio colposo, fuga e omissione di soccorso. Nonostante gli appelli dei genitori del piccolo di costituirsi, i due sono crollati solo davanti alle domande incalzanti del procuratore di Sondrio, Gianfranco Avella, e del pm Stefano Latorre. Secondo le prime ricostruzioni, la moto non presentava ammaccature, in quanto il piccolo Renzo era stato colpito da una ginocchiata. I due hanno detto agli inquirenti che al momento del fatto non si erano resi conto della gravità di quanto accaduto, ma che lo avevano scoperto solo il giorno dopo dai mass media. Purtroppo però nemmeno la notizia di aver provocato la morte di un bambino, li ha spinti a costituirsi.

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