Caserta

Rifiuti, al via la discussione sul piano regionale

Maria Carmela CaiolaCASERTA. La Giunta provinciale, nel corso della riunione di stamane, ha dato mandato all’assessore all’Ambiente, Maria Carmela Caiola, di avviare la discussione sulle osservazioni da presentare al Piano rifiuti regionale, coinvolgendo le Commissioni consiliari per l’Ambiente (presieduta da Roberto Massi) e per l’Agricoltura e Attività produttive (guidata da Amilcare Nozzolillo).

“Il dibattito – spiega l’assessore Caiola – si svilupperà sulla base di una serie di priorità e di indicazioni condivise con il presidente De Franciscis e la Giunta. Si parte dalla necessità di favorire la realizzazione di impianti di supporto alla differenziata, primi fra tutti quelli di compostaggio, e poi l’insediamento di impianti di piccole dimensioni diffusi sul territorio, a basso impatto e condivisi dalle popolazioni locali”. Domani alle ore 13 si terrà il primo incontro con la Commisione Ambiente, mentre lunedì prossimo è in programma la seduta congiunta delle due Commissioni coinvolte. Le indicazioni della Provincia in zona lo uttaromateria sono contenute in una lettera firmata dall’assessore Caiola e indirizzata ai presidenti delle due Commissioni. Tra i punti principali va sottolineata la volontà dell’Amministrazione provinciale di garantire controlli, anche attraverso le nuove tecnologie, del territorio, in particolare delle aree soggette a bonifiche ambientali; di favorire la raccolta differenziata, con il sistema “porta a porta” e attraverso una impostazione premiale e incentivante dei contributi da parte della Regione alle Amministrazioni comunali che raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata. Sull’impiantistica la missiva rimarca la necessità di conferire il residuo indifferenziato secco in impianti di piccole dimensioni, diffusi sul territorio, con impatti ambientali sopportabili e l’assenso della popolazione, così come individuati dal Rapporto conclusivo della Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti del 20 aprile 2007; di favorire la realizzazione di isole ecologiche; di predisporre un piano di recupero e risanamento delle discariche e dei siti di stoccaggio abusivi, sollecitando il Commissariato ad hoc ad accelerare le procedure e gli interventi a partire dall’area de Lo Uttaro, particolarmente penalizzata. Tra le principali indicazioni vi è infine il passaggio da tassa a tariffa, che consentirebbe di premiare i cittadini virtuosi, condizione essenziale per far decollare la raccolta differenziata, e l’introduzione di un principio di premialità per i Comuni che raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata, senza che vengano penalizzati due volte, per non rischiare di pagare, in termini economici, la non virtuosità di altri.

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