Casaluce

Nasce il Movimento Civico per Casaluce

Municipiio di CasaluceCASALUCE. Mura tappezzate dai manifesti della nascente associazione a Casaluce. Il “Movimento Civico per Casaluce” invita all’inaugurazione della sede in corso Vittorio Emanuele nelle adiacenze di piazza Statuto, che si terrà domenica prossima. Una struttura appariscente per ospitare “il partito degli imprenditori”, come loro stessi si definiscono.

Sì, a Casaluce si parla di politica e lo si fa soprattutto in virtù delle elezioni che si terranno, dopo i 18 mesi di commissariamento, la prossima primavera. Elezioni che, almeno per il momento, vedranno il confronto di un minimo di tre schieramenti. Da una parte il centrosinistra, che sembra avere tutta l’intenzione di scendere in campo compatto. Dall’altra il movimento civico, al quale potrebbero associarsi alcuni esponenti di Forza Italia, e una lista di destra. Il centrodestra infatti pare essere completamente diviso. Ferdinando Franzese lo aveva annunciato. L’esponente di An, anche se non chiaramente, aveva già espresso la volontà di organizzare una lista da solo, con le giovani leve del partito, qualora non fossero state rispettate le esigenze di trasparenza e di rispetto attraverso un passo indietro da parte dei “vecchi” della politica. Questo passo pare non esserci stato. Tanto che sembra che il partito si sia sfaldato. La stessa chiusura della vecchia sede rappresenterebbe una dimostrazione di ciò. Una nuova sede dovrebbe essere in allestimento in piazza Principe Umberto. E ad occuparsene ci sarebbero proprio i dissidenti, quelli che avrebbero sancito il loro distacco da Antonio Proto Fedele. Si tratta di Pasquale Bruno, Andrea Spina e Nicola Di Martino, ma anche Giuseppe De Lucia sarebbe del gruppo. Lo stesso gruppo che pare guardare con simpatia al nascente movimento degli imprenditori. Non si esclude che l’associazione possa attirare a sé non solo gli esponenti di Fi ma anche altri personaggi provenienti da altre estrazioni politiche. Loro intenzione sarebbe quella di creare un gruppo eterogeneo che non guarda esclusivamente al colore politico appunto. Tra i papabili ad entrare, o comunque ad avvicinarsi, al movimento ci sarebbero poi, Pasquale Messina e Carmine Iovene. Intanto a farsi portavoce del movimento sono Nazzaro Pagano, detto Rany, e Crescenzo Pieretti, detto “Piccolino”. I due sono legati da parentela tra di loro e con l’esponente storico dello Sdi, Franco Natale. Ma nelle elezioni saranno su fronti opposti. Lo Sdi infatti pare avere tutte le intenzioni di aprire un dialogo e di creare una coalizione di centrosinistra. Oggi si terrà un incontro del direttivo per modulare il da farsi in prospettiva. L’idea pare essere quella di unire le due vecchie liste di centrosinistra, Il Faro e L’Arcobaleno. Nella lista dovrebbero confluire i vecchi politici della Dc (Aniello Cannavale, Giuseppe Burchio, Antonio Di Martino e Pasquale Iovine), i socialisti e i diessini. Niente è ancora certo però. Gli stessi equilibri interni ai partiti non sembrano poi così stabili. Così, dunque, come per il centrodestra, anche per il centrosinistra potrebbero esserci delle divisioni.

dal Corriere di Caserta, venerdì 19.10.07 (di Luisa Conte)

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