Campania / Società

Categorie

Lusciano, 30 assunzioni nei servizi sociali

(Visualizzato 3707 volte)


il sindaco di Lusciano, Isidoro VerollaLUSCIANO (Caserta). Entro la fine di ottobre prenderanno il via le selezioni per l’assunzione di 30 figure professionali per quattro progetti nell’ambito delle attività previste dal Piano Sociale di Zona.

Si prospettano, dunque, nuove possibilità di lavoro all’interno del Terzo Settore per i giovani, opportunità legate ai bisogni reali delle persone. Molto soddisfatto il sindaco Isidoro Verolla dell’Ambito territoriale C8 (comprendente i Comuni di Parete, Trentola Ducenta, San Marcellino, Frignano, Villa di Briano e Villa Literno): “Una vera e propria boccata d’ossigeno per un’area ad alto tasso di disoccupazione con tanti giovani laureati e non in cerca di prima occupazione, o precari alla ricerca di una stabilità lavorativa”. Le prove avranno luogo presso il Comune di Lusciano, coinvolgeranno più di un centinaio di giovani del popoloso territorio dell’Aversano. Si tratta di interventi, cofinanziati dal Por Campania 2000-2006 e dal Fondo sociale europeo (misure 3.14 e 3.21), che riguardano l’area “Azione di Sistema – Ufficio di Piano” il progetto prevede il conferimento di sette incarichi professionali (1 contabile, 1 informatico, 2 sociologi, 1 legale, 1 assistente sociale, 1 psicologo) per il rafforzamento dei sistemi locali nell’ambito delle reti di cooperazione tra Enti locali; e “Welfare di accesso: antenne sociali”, contratti di consulenza per sette operatori sociali con compiti di orientamento, ascolto e filtro nella relazione cittadino-istituzione nell’ambito dei servizi sociali offerti dal PSDZ. Mentre per la misura 3.14, “Azioni di conciliazione dei Piani Sociali di Zona”, sono previsti due interventi: “Sostegno attività sociali domiciliari”, otto incarichi professionali (1 coordinatore, 1 sociologo, 2 psicologi, 3 operatori sociali il più gettonato tra i giovani -, 1 esperto in comunicazione); e “Sostegno a donne che svolgono attività di cura per soggetti affetti da disabilità motoria sia essi minori, anziani e soggetti affetti da disagio psichico”, con altri 8 incarichi professionali (1 coordinatore, 1 sociologo, 2 psicologi, 3 operatori sociali, 1 esperto in comunicazione). “L’obiettivo del progetto è quello di conciliare le attività di cura con l’opportunità di inserimento o reinserimento delle donne nel mercato del lavoro”, spiega Giuseppe Mariniello, consigliere comunale delegato alle Politiche sociali e alla ex legge 328/2000.

Ultimi Commenti

Ultimi Tweets