Aversa

Contrabbando, operazione congiunta GdF Aversa-Siena

L'operazione ha visto impegnate la Guardia di Finanza di Siena e di Aversa (Caserta)SIENA. Maxi sequestro di tabacchi lavorati operato dei Finanzieri del Comando Provinciale di Siena nell’ambito di complesse indagini finalizzate alla repressione del contrabbando.

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno portato a termine un’articolata attività investigativa che ha permesso di sequestrare 620 chili di tabacchi lavorati esteri illegali e smantellare un’organizzazione criminale di cittadini ucraini dedita all’importazione nel nostro paese di tabacchi illegali, ponendo in arresto 2 soggetti. Il traffico illecito partiva dalla Polonia per arrivare tramite corriere internazionale a Monteriggioni (Siena) occultato in fusti o scatole di cartone. Le sigarette venivano poi consegnate presso un’abitazione di Sinalunga, che fungeva da deposito per lo stoccaggio. E’ da qui che con falsa documentazione di trasporto ucraina la merce partiva per le regioni del centro e sud Italia, utilizzando carichi di copertura costituiti da scarpe o tessuti.

L’attività nasce da un efficace coordinamento attuato dai finanzieri della Compagnia di Siena con le Fiamme Gialle del Gruppo di Aversa (Caserta), che ha consentito l’individuazione di un presumibile carico di sigarette di contrabbando presso la sede del corriere internazionale di Monteriggioni. Il controllo presso il menzionato corriere e l’attenta ispezione della merce ha portato alla scoperta di quasi 100 chili di tabacchi lavorati, sprovvisti del contrassegno di Stato che ne attesta la regolarità, abilmente occultati in 4 fusti di un metro e mezzo ciascuno e composti da svariati pannelli di gommapiuma pressata. Ai Finanzieri è bastato tagliare qualche strato per capire che il fusto non era pieno di gommapiuma pressata ma di centinaia di stecche di sigarette, delle note marche “L&M”-“Chesterfield”-“Marlboro”-“West”, accuratamente ed ordinatamente sistemate in modo da occupare ogni minimo spazio all’interno, pronte per giungere a destinazione senza destare alcun minimo sospetto. L’immediato controllo della documentazione di trasporto ha favorito l’individuazione del luogo di presunta destinazione del prodotto ed a quel punto sono scattate decine di perquisizioni in tutta la provincia di Siena e nel Lazio. In particolare, in un disabitato appartamento di Sinalunga è stato trovato il deposito utilizzato dall’organizzazione criminale al cui interno erano conservate sessanta casse di sigarette di contrabbando pari a più di 5 quintali.

Guardia di FinanzaIl carico è stato posto sotto sequestro dai Finanzieri della Compagnia di Siena che, grazie all’analisi della documentazione di trasporto scritta in lingua polacca ed ucraina ed ai numerosi servizi di appostamento e pedinamento, sono riusciti ad identificare oltre a tutti i destinatari dei tabacchi provenienti dalla Polonia, anche il “basista” che probabilmente curava l’organizzazione logistica nella bassa Provincia Senese.

Anche col supporto dei Reparti di Napoli, sono state eseguite le due misure cautelari emesse dal Gip del tribunale di Siena nelle zone di Secondigliano (Napoli) e Sinalunga, contestualmente ad altre numerose perquisizioni.Nel corso di tali operazioni è stato tratto in arresto in flagranza di reato anche un ulteriore cittadino ucraino per l’illecita detenzione di una pistola. Tra i soggetti sottoposti alla misura cautelare anche un pluri-pregiudicato, esponente di spicco del contrabbando di tabacchi dalla Polonia all’Italia, ed una donna, tutti di nazionalità ucraina. Infine, per altri due connazionali presenti al momento del controllo, considerata la loro irregolare presenza sul territorio, è scattata la procedura di espulsione.La corposa documentazione sequestrata, molta della quale in lingua straniera, è al vaglio degli inquirenti e non si escludono ulteriori sviluppi.

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