Aversa

Area Texas, revocato provvedimento di Pitocchi. E Ciaramella resta in Fi

Domenico Ciaramella AVERSA. “Anche se ci sono state tante illazioni in questi giorni io sono di Forza Italia e resto in Forza Italia”. Questa la dichiarazione gridata a voce alta dal sindaco Domenico Ciaramella nel lungo ed infuocato consiglio comunale di ieri sera.

Una dichiarazione attesa da tempo, che, di fatto, frena tutte le polemiche e mette un punto sulla vicenda della rottura tra il primo cittadino e l’enturage del partito azzurro. La vicenda del presunto contatto di Ciaramella con un alto esponente di Alleanza Nazionale aveva aperto mille discussioni sulla permanenza del sindaco in un partito che non lo garantiva e non lo rappresentava più. Ieri la svolta decisiva. Gli interventi dei forzisti Elia Barbato e Antonio De Michele hanno rafforzato il concetto espresso da Ciaramella, ed in verità sottolineato nei giorni scorsi sia dal coordinatore cittadino Nicola Golia che dal senatore Pasquale Giuliano. Ed è proprio alla manifestazione tenuta lo scorso lunedì dal senatore e da Marco de Marco, direttore del quotidiano Corriere del Mezzogiorno, che la presenza di Ciaramella aveva palesato la cessazione delle ostilità. Voci di corridoio dicono che tra l’altro un’intensa telefonata tra Giuliano e lo stesso Ciaramella sia stata occasione per uno sfogo reciproco e per un consequenziale chiarimento. Insomma, da oggi il primo cittadino dovrà vedersela con il problema più grande: la risoluzione dell’affaire Texas. Una vicenda che ha scosso l’intera amministrazione, provocando misteriose migrazioni di persone in più schieramenti e rischiando di provocare un’implosione all’interno della maggioranza.Ultima in ordine di tempo la consigliera Imma Lama che ha dichiarato di restare tra i banchi dell’opposizione. La parola passa all’avvocato D’Angelo che difenderà il comune di Aversa presso il Tar Campania, per l’annullamento del provvedimento firmato dall’ex dirigente dell’area tecnica Gennaro Pitocchi. Nelle more, l’assise ha votato all’unanimità la revoca dell’atto di concessione, alla società Yoric, per la realizzazione di un centro commerciale nell’area dell’ex Texas e chiarisce che la destinazione d’uso dell’area è quella prevista dal Piano Regolatore Generale. Da questo momento la società proprietaria del complesso ex Texas avrà 90 giorni per adire all’autorità giudiziaria.

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