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Il dilemma dei cambiamenti climatici

il dilemma dei cambiamenti climaticiGli abitanti del pianeta terra sono di fronte a due scelte epocali. Sono scelte che influenzeranno il futuro di tutta l’umanità: combattere i cambiamenti climatici o adeguare i nostri stili di vita ad essi?

Il dibattito, accesissimo a livello internazionale, finalmente giunge, anche se con clamoroso ritardo, in Italia. Le due ipotesi di soluzione sul tavolo della discussione: riduzione delle emissioni dei gas serra o strategie d’adattamento agli effetti del clima? Le due alternative animeranno, sempre di più, in futuro, l’ambiente scientifico, e soprattutto, quello politico.

Per questa ragione, fino al 13 settembre, a Roma, si discuteranno questi ed altri argomenti nel corso della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici. L’incontro indetto dal Ministero dell’Ambiente si tiene presso la Fao. Alcuni scienziati hanno già anticipato le argomentazioni che saranno portate a sostegno dell’una o dell’altra ipotesi in campo. C’è anche chi asserisce, per esempio, che le due scelte, in realtà, sarebbero tra loro perfettamente complementari. Il mutamento, comunque, è una realtà incontrovertibile, lo dimostra il livello marino in continuo aumento, le piogge sempre più scarse e le carestie causate da fenomeni di siccità sempre più ravvicinate. Anche per questo la riduzione del consumo di combustibili fossili è una priorità assoluta. Ma pur riducendo al massimo tali consumi occorrerà preparasi ai nuovi e grandi problemi che il futuro ci riserva. Per arrivare preparati a quel giorno è stata, perciò, indetta la Conferenza, alla quale parteciperanno i maggiori esperti mondiali delle discipline, in vario modo collegate alla modifica del clima planetario. Si spera che entro la data di chiusura della Conferenza sia presentato un documento in grado di fornire risposte adeguate alle varie problematiche scaturenti dai cambiamenti climatici in atto. In particolar modo sulle conseguenze sanitarie del super riscaldamento, sui danni causati all’agricoltura, sulle conseguenze socio-economiche dei nuovi flussi turistici ecc.

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