Campania

Parete, dibattito politico in piazza

 PARETE (Caserta). In piazza Berlinguer si è tenuto un pubblico dibattito sulla vita politica cittadina organizzato Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista.

A prendervi parte il presidente del consiglio Marco Monaco, il consigliere Nicola Tessitore, il capogruppo dell’opposizione Rosa Di Nardo, il segretario dei Ds Michele Di Costanzo, Cosimo Orlandino ex AN, Pietro Falco esponente della “Margherita uno”, tutti invitati dai referenti dei due partiti Raffaele Tessitore di SD e Pietro Di Sarno di RC, tenendo un dibattito sui problemi della vita politica. “Auspico che dopo la nascita del PD anche i partiti della sinistra possono unirsi per mettere insieme le forze, nell’intento di costruire una forza di sinistra unitaria”, ha esordito il segretario dei Ds Di Costanzo, chiarendo l’importanza della nascita del PD come forza politica che possa dare una centralità ai partiti. Il dibattito è proseguito con l’intervento delle altre forze politiche presenti nella sala polifunzionale. L’intervento dell’ex An Cosimo Orlandino ha riscaldato gli animi. Il suo affondo è andato dritto nel cuore dei problemi, attaccando a viso aperto l’amministrazione comunale:“In questo comune i disabili non possono andare a scuola, siamo gli ultimi che fanno una politica a sostegno di questi cittadini. Il preside della scuola media, certamente no per colpa sua, ha dovuto rifiutare le iscrizione dei ragazzi disabili, perché non dotato di infrastrutture idonee per un loro inserimento nelle strutture scolastiche. Molto duro Orlandino nei confronti della variegata amministrazione Verrengia, di cui fa parte anche il suo ex partito. “Il sindaco – ha continuato – non è stato in grado di prendersi dei fondi regionali, 200mila euro, che gli permettevano di poter comprare dei mezzi adatti per il trasporto dei disabili. È impensabile che una amministrazione comunale non sia attenta ai problemi dei diversamente abili come fanno in tutti gli altri comuni. Evidentemente in questo paese c’è solo il problemi del Prg come priorità assoluta, vorrei capire il perché”. Sono seguiti altri interventi, passati in secondo piano poiché la sortita dell’ex alleanzino aveva messo un segno sull’intero dibattito.

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