Aversa

Parere tecnico per l”ex Texas

L'ex area TexasAVERSA. Il primo cittadino di Aversa, con il cellulare staccato da ormai due settimane, continua il proprio silenzio stampa sulla destinazione dell’ex Texas.

Ma chi è riuscito a parlargli, ha visto un Ciaramella veramente dispiaciuto per quanto stava avvenendo in città e, preoccupato per le conseguenze che qualsiasi nuovo atto amministrativo potesse avere nello scenario che si sta delineando. Da qui la decisione di conferire l’incarico di fornire un “parere pro veritate” al professor Guido D’Angelo, avvocato e ordinario di diritto urbanistico presso la facoltà di architettura dell’università Federico II, uno dei massimi esperti del settore che avrà l’incombenza di studiare l’intera vicenda e di fornire un parere soprattutto sulla possibilità di annullare il provvedimento dell’ingegnere Pitocchi che autorizzava la realizzazione di un manufatto per centro commerciale, pur mantenendo sempre la destinazione industriale. In pratica un vero e proprio rebus giuridico. La decisione è giunta nel corso di una seduta di giunta nella quale è stata registrata l’assenza dei due assessori di Forza Italia Luciano Luciano e Isidoro Orabona (ritenuti vicino al gruppo che fa capo al consigliere regionale Giuseppe Sagliocco e al senatore Pasquale Giuliano), che avevano rimesso le deleghe nelle mani del partito, ma non si erano mai dimessi formalmente. Un episodio questo, secondo molti osservatori, che è indice dell’isolamento in cui sta vivendo in questi giorni il primo cittadino che si sta trovando in difficoltà anche per assicurare il numero legale nelle sedute di giunta. Sulla vicenda Texas, della quale Ciaramella si è addossato ogni decisione ed ogni colpa passata, non si conoscono le posizioni di Sagliocco e Giuliano se non attraverso comunicati collettivi del partito dell’ex presidente del consiglio. Un silenzio che secondo molti va interpretato come una presa di distanza dall’operato del sindaco. Sindaco che, comunque, potrebbe ancora contare su di una maggioranza propria in consiglio comunale. Sulla vicenda c’è da registrare anche la presa di posizione dell’esponente dei Comunisti Italiani Luca De Rosa, che ha dichiarato: “Ciaramella sa cosa deve fare per bloccare sul piano amministrativo la procedura sulla Texas. Senza pregiudizi, valuteremo un fatto molto semplice: se avrà la volontà di metterle in atto. Non passerelle mediatiche o atti eclatanti e istrioneschi, ma solo pochi semplici, chiari e robusti atti amministrativi”. “Nel merito della questione: l’ultimo atto di Pitocchi non è stato quello determinante per far aprire un centro commerciale sull’area della ex Texas. La vera questione è che l’amministrazione Ciaramella, nell’opporsi alla concessione di uso commerciale richiesta dalla Yorik (la società titolare dello stabilimento dell’ex multinazionale statunitense) lo ha fatto con le motivazioni sbagliate”.

da “Il Mattino”, giovedì 27.09.07

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