Campania

Tragedia sulla domitiana, in carcere l’extracomunitario tossicomane

Il liberiano è stato associato al carcere di San TammaroCASTELVOLTURNO (Caserta). E’ nel carcere di San Tammaro (Caserta) il liberiano responsabile dell’incidente stradale di domenica scorsa a Castelvolturno in cui è morta una bimba di 3 mesi.

Roy Jacobson, che guidava sotto l’effetto di vari stupefacenti, è accusato di omicidio colposo. Stamani, nel padiglione di medicina legale dell’ospedale di Caserta, c’è stata la visita del medico legale sul corpicino di Annalisa Filippone. Ora saranno organizzati i funerali. Sotto l’effetto di un potente mix di cocaina e anfetamina, mentre era alla guida della sua Nissan Micra, lungo la statale domitiana a Castelvolturno, l’extracomunitario si schiantava contro una Fiat Punto su cui viaggiava la famiglia Filippone, di Napoli. La neonata moriva sul colpo, mentre si feriva gravemente la sorellina Angela di 3 anni, attualmente in prognosi riservata all’ospedale Santobono di Napoli. Feriti anche i genitori, Ciro Filippone e Grazia Maiellaro (entrambi ricoverati alla clinica Pinetagrande di Castel Volturno), un’altra sorella di 5 anni, Raffaella, e la cugina di 16. Il liberiano, che dall’incidente riportava lesioni di poco conto, veniva invece ricoverato all’ospedale di Aversa, piantonato dai carabinieri. Dalle analisi tossicologiche risultava che era sotto l’effetto di un potente mix di cocaina e anfetamine. Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine, sarebbe sua la colpa della tragedia: con la sua auto avrebbe invaso l’altra carreggiata su cui viaggiava la Punto. Jacobson, 31 anni, conta precedenti per droga, era già stato fermato in diversi controlli tra Mondragone, Caserta e Crotone.

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