Aversa

Un cordiale benvenuto dal vostro corrispondente Franco Di Cerimonie

OlimpiadiAVERSA. Mi trovo nella fantastica cornice dello Stadio Rinascita per commentare la prima (e speriamo ultima) giornata delle Olimpiadi Aversane. In questo momento si stanno preparando sui blocchi di partenza, i partecipanti ad una delle gare più attese: i 15 metri ad ostacoli. Per quei pochi che non conoscessero la gara, ricordo che si svolge su questa singolare distanza perché, metro più metro meno, è quella che separa il Bar Roma (sede d’interminabili ed accesissime discussioni politiche davanti “a na tazzulella è café”) dal Palazzo Comunale in Piazza del Municipio.

Gli “atletici” concorrenti, diversamente dalle Olimpiadi di De Coubertain, non partecipano tanto per partecipare, ma solo ed esclusivamente per aggiudicarsi l’ambito trofeo della Poltrona d’Oro, d’Argento o color faccia di Bronzo.

Ma, un attimo, dalla pedana del “Salto sul Carro del Vincitore”, mi giunge la notizia che è stato battuto il record del mondo. Fantastico! Non sono passati che pochi mesi dalle elezioni e già uno stuolo di concorrenti è saltato sul carrozzone guidato dall’ineffabile Olimpionico Ciaramella (due volte Medaglia d’oro alle elezioni amministrative).

Prima di seguire le altre gare dallo Stadio Rinascita, ci colleghiamo con il Palazzetto dello Sport dove si sta svolgendo una delle gare più attese: il Rimpalla a volo delle Responsabilità. La gara si svolge al meglio dei tre Set e vince chi riesce a far rimanere sul campo avverso una qualsiasi Responsabilità politico-amministrativa (dall’immondizia al cantiere della Stazione). Ahi, ahi, ahi, mi dispiace. La gara è stata sospesa! Gli arbitri non riuscivano a distinguere le squadre in campo. Pur indossando magliette dai colori diversi, infatti, alcuni atleti, con gran disinvoltura, giocavano da una parte e dall’altra del parquet.

Torniamo, pertanto, allo Stadio Olimpico ed al clou della manifestazione: l’atletica leggera. Sulla pedana del Lancio del “Sacchetto di Mondezza” la campionessa del mondo ‘Onna Cuncettella a capera. Ricordo che il record personale della Capera è di ben 20 metri, ovvero dal balcone di casa, al quinto piano, alla cima del “montone d’immondizia” (due piani più in basso). Ecco la Capera si prepara, si concentra… evviva… battuto il record: 24 metri! Complimenti. Ma, un attimo. Mi chiama la regia… Come, non ci possiamo collegare con la Piscina Comunale? Ah! Non c’è proprio la Piscina Comunale. E con chi ci colleghiamo? Con la Fontana di “GIULASCESA”? E va bene, commenteremo i cinque metri in tondo stile libero… Prima, però voglio annunciare il programma della serata. Dopo le gare di nuoto, che per forza di cose, dureranno pochi minuti, ci collegheremo con l’Ippodromo dove sono in programma diverse competizioni. La più nota è quella dell’insulto ad ostacoli. Vince il politico che riesce ad evitare più ostacoli verbali del tipo: “Datti all’ippica”. In questa materia i nostri Cavallerizzi sono piuttosto “ferrati”.

Seguirà l’attesissima gara del Tiro a casaccio (più conosciuta come Pallottole vaganti) e Tiro al Cartello Stradale. In questa specialità, per la verità, gli aversani non hanno mai brillato. I campioni del mondo sono quasi tutti provenienti dall’agro e dalla provincia di Napoli.

La faraonica Cerimonia di chiusura concluderà questa magnifica manifestazione. Sono previsti fuochi pirotecnici (saranno sparati più di venti “tracchi”), gran giramenti di balle (per i discorsi dei politici) e, dulcis in fundo, scelti personalmente dall’Assessore alla Cultura, le esibizioni dei notissimi cantanti neo-melodici e neo-melanoma…ni: Maria Senza Filtro e Gigi Prepuzio.

Un saluto dal vostro corrispondente: Franco Di Cerimonie.

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