Aversa

Il Problema della Sicurezza stradale

Francesco GattoAVERSA. Le cronache di questi ultimi giorni, a proposito dell’incidente accaduto in via Ligabue, hanno riportato l’attenzione sull’importante tema della sicurezza stradale in città. La questione è particolarmente delicata sia per la gravità delle conseguenze che spesso riportano le vittime (il giovane in via Ligabue ha riportato un trauma cranico e possibili lesioni interne) sia perché incide sulla vivibilità di intere zone, suscitando le proteste degli abitanti che chiedono interventi concreti.

Il capogruppo DS Francesco Gatto in un incontro informale con l’Assessore alla Viabilità e Polizia Municipale Gino della Valle ha fatto presente la gravità della situazione: “La zona tra via Ligabue, via Giotto, via D’Aquisto, via Giordano e via delle IncidenteAcacie – afferma Gatto – è effettivamente diventata molto pericolosa e molto poco vivibile. E’ quasi la norma, ormai, vedere veicoli sfrecciare a grande velocità e quello che più preoccupa è che nemmeno gli incidenti e le continue proteste degli abitanti sortiscono alcun effetto, neanche di deterrenza. C’è bisogno di un intervento più deciso soprattutto in termini di strutture che impediscano le alte velocità”. La proposta di Gatto consiste nell’installare nelle zone interessate delle Colline artificiali, sul modello di quelle già presenti a Caserta. “Il vantaggio delle colline è duplice: innanzitutto garantiscono un obbligatorio abbassamento di velocità da parte degli automobilisti che vi transitano, in più rispetto ai classici dossi (sia di gomma che in muratura) sono meno dannosi per i veicoli, purchè sia rispettato il limite di velocità previsto, e producono meno rumore al momento del transito, a vantaggio degli abitanti della zona. E’ necessaria, poi, anche l’installazione della relativa segnaletica per avvertire gli automobilisti e garantire le più adeguate condizioni di sicurezza. L’assessore ha dimostrato attenzione ed interesse alla proposta, promettendo di intervenire a breve; sono convinto, quindi, che presto si arriverà ad una soluzione soddisfacente. E’ chiaro, però, che questo tipo di interventi sono solo un primo passo; per riuscire ad ottenere un risultato pienamente positivo sarà importante agire anche sull’educazione e sulla sensibilizzazione degli automobilisti, per riuscire a creare un atteggiamento culturale più rispettoso sia nei confronti delle persone, sia della stessa città”.

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