Sant’Arpino

Reagisce alla rapina e ferisce il bandito

SantArpinoSant’Arpino. È stata legittima difesa. Un titolare di una ferramenta ha reagito alla rapina ed ha sparato un colpo di pistola alla gamba destra del rapinatore ferendolo e consegnandolo ai carabinieri. È successolunedì mattina, alle 11 circa. Scenario della rapina, il punto vendita «Mister Brico» in via Martiri Atellani, la via nota come la Aversa-Caivano.

Ora, Francesco Marzocchella, il rapinatore mancato di ventisei anni con piccoli precedenti penali alle spalle, di Sant’Antimo, si trova piantonato dai carabinieri nell’ospedale di Piedimonte Matese. È arrivato lì dopo aver subito un’operazione chirurgica alla gamba destra penetrata dal proiettile. Finirà in cella. CarabinieriI carabinieri del gruppo di Aversa e della stazione di Sant’Arpino sono giunti in via Martiri Atellani grazie alla segnalazione di un cliente che ha chiamato il 112. Il 27enne titolare che ha reagito dopo essere stato aggredito e dopo aver visto aggredire l’anziano padre, non è stato indagato. È l’effetto della riforma varata a febbraio del 2006 che autorizza l’uso di armi per difendere la vita e la «borsa». Non c’è stata, infatti, desistenza da parte del rapinatore quando ha scoperto che in cassa c’erano solo cinque euro. Anzi, c’era pericolo di aggressione. Secondo la ricostruzione fornita da alcuni clienti, il giovane sarebbe entrato nella ferramenta armato di pistola, un’arma giocattolo priva del tappo rosso, mentre un complice attendeva sul marciapiedi in sella ad una moto. Si sarebbe avvicinato alla cassa aggredendo prima l’anziano e poi il titolare che in quel momento aveva in mano un telefono cellulare che il rapinatore avrebbe tentato di stappargli. Vistosi beffato e con un misero bottino tra le mani, il complice avrebbe invogliato l’amico armato ad aggredire il commerciante: «Sparagli in bocca, in bocca», avrebbe urlato due, tre, quattro volte. È così iniziata una violenta colluttazione terminata con il dietro front del rapinatore con la pistola finta puntata ancora in direzione del titolare che, giratosi verso il registratore di cassa, ha estratto una calibro 9 regolarmente detenuta da un cassetto, ed ha sparato alla gamba l’aggressore che stava indietreggiando. Qualcuno, intanto, ha chiamato i carabinieri. Il complice è riuscito a fuggire a piedi lasciando la moto sul marciapiedi. Francesco Marzocchella, invece, è rimasto accasciato a terra sull’uscio del negozio. L’autoambulanza del 118 è arrivata sul posto all’istante ed ha trasportato presso l’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa il ferito. Sono passati pochi minuti e, in ospedale, è arrivato anche l’anziano aggredito, ancora scosso e con qualche contusione. I carabinieri di Aversa hanno scoperto che il ciclomotore del complice non era rubato. Le indagini stanno partendo da questo particolare che non è l’unica traccia nelle mani dei militari. C’è, infatti, ancora l’interrogatorio del Marzocchella da effettuare e, forse, alcune immagini di una telecamera.

Il Mattino (MARILÙ MUSTO)

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