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Visco rimette la delega sulla GdF, Speciale sostituito

Vincenzo ViscoROMA. Visco rimette le sue deleghe sulla Guardia di Finanza. In una lettera inviata al premier Romano Prodi, il viceministro delle Finanze parla di una “campagna di disinformazione scientificamente organizzata” contro di lui, caratterizzata da “evidenti finalità politiche”.

il generale Roberto SpecialeCirca le pressioni che, secondo le dichiarazioni rese dal comandante Roberto Speciale e da altri generali della Guardia di Finanza, avrebbe esercitato per “azzerare” i vertici delle Fiamme Gialle in Lombardia, che si erano occupati del caso Unipol, Visco definisce tali informazioni “distorte e spesso del tutto false”, concludendo la sua lettera con la decisione di rimettere la delega sulla GdF per “agevolare una rapida soluzione” della vicenda. “Ciò anche per doveroso rispetto delle posizioni manifestatesi in Parlamento. – scrive Visco – E’ altresì evidente che, ai fini della lotta all’evasione, uno dei principali compiti che mi è stato affidato per attuare il programma di governo, la partecipazione della Guardia di Finanza, insieme all’amministrazione finanziaria, rimane imprescindibile”. A rendere nota la decisione di Visco è stato il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi indetta a margine del Consiglio dei Ministri straordinario che, intanto, ha nominato come nuovo comandante della Guardia di Finanza il generale Cosimo D’Arrigo. Speciale lascerà la GdF per entrare tra i componenti della Corte dei Conti. Sembra che al generale Speciale siano state chieste le dimissioni, ma lui si è rifiutato. La delega sulla GdF di Visco sarà provvisoriamente detenuta dal ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, che ha dichiarato: “In queste settimane si era determinata una situazione nella quale il rapporto tra potere politico ed un corpo militare non era più sostenibile, questo ha portato alle due decisioni di oggi. Ho esaminato le cose e non ho trovato alcun elemento che indichi comportamenti eticamente censurabili”. Per mercoledì 6 è previsto al Senato il dibattito sulla vicenda, che aveva determinato uno scontro interno alla maggioranza. Ma, con la decisione di Visco, le divergenze si sono attenuate, tant’è che il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha annunciato il ritiro dell’ordine del giorno del suo partito contro Visco.

Sull’argomento leggi anche:

Il Giornale accusa Visco di pressioni sulla GdF(23.05.07)

Altri tre generali della GdF accusano Visco(24.05.07)

La Procura di Roma apre un fascicolo su Visco(25.05.07)

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