Campania

Finanza sequestra 10 videopoker

sequestrati 10 videopokerCAPUA (Caserta). Prosegue incessante la capillare presenza sul territorio dei finanzieri del Comando Provinciale di Caserta per contrastare la diffusione degli illeciti a tutela della legalità nell’ambito dei peculiari compiti di polizia economica e finanziaria.

In tale contesto le Fiamme Gialle della Tenenza di Capua, al termine di una mirata attività info-investigativa posta in essere nei giorni scorsi nel settore dei videogiochi e congegni da intrattenimento, hanno individuato, nel Comune di Capua, due esercizi – nel dettaglio un circolo ed un bar – i quali, sprovvisti delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza e del nulla osta dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, detenevano in funzione illegalmente 10 apparecchi da intrattenimento non collegati in rete e, quindi, non conformi alle disposizioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’attività di indagine, scaturita da diverse segnalazioni pervenute ai finanzieri di Capua e sviluppatasi mediante servizi di appostamento, ha condotto le Fiamme Gialle presso i citati esercizi dove sono stati rinvenuti apparecchi da intrattenimento denominati “Tweety – Europa 2002” – “Tweety – Perla Nera Gold” – “Magic Net – Europa 2002” – “Seventeen – Super Pirata De Luxe 380” – “Chameleon Video Slot” e “Black Slot”, il cui funzionamento avviene attraverso dei rulli virtuali tipici delle video slot, ritenuti illeciti in quanto propongono giochi “ad alea programmata” e non di sola abilità. Il primo controllo, operato in un circolo di Capua Guardia di Finanza(Caserta), ha portato al sequestro amministrativo di 4 apparecchi da intrattenimento privi dei necessari nulla osta di messa in esercizio e nulla osta di distribuzione. Non essendo stato in grado di esibire alcuna documentazione idonea, il titolare si è reso responsabile della violazione di cui all’art.110, comma 9, del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per aver installato e/o consentito l’uso presso il proprio esercizio di apparecchi da gioco senza possedere i prescritti titoli autorizzatori e con caratteristiche non conformi a quanto disposto dalla legge. Al gestore è stata comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 6000 euro per ciascun apparecchio installato. Nel secondo intervento, effettuato sempre a Capua, in un bar, le Fiamme Gialle, dopo aver eseguito un’accurata ricognizione del locale, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo 6 apparecchi privi dei necessari nulla osta di messa in esercizio e di distribuzione ed altresì privi del collegamento in rete. Gli apparecchi potenzialmente erano in grado di riprodurre il gioco del poker o comunque in parte le sue regole fondamentali. Anche in questo caso al gestore dell’esercizio commerciale è stata comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da da 1000 a 6000 euro per ciascun apparecchio installato. I 10 videogiochi sottoposti a sequestro amministrativo sono stati affidati in gratuita giudiziale custodia senza facoltà d’uso ai titolari dei rispettivi esercizi in attesa delle determinazioni che verranno assunte dall’amministrazione competente, l’Ufficio Regionale Campania – Monopoli di Stato di Napoli. Ancora una volta la Guardia di Finanza ha messo fine all’esercizio di attività non conformi alla legge e molto pericolose per quei cittadini ignari che, attratti dalla prospettiva di facili guadagni, sono spesso inconsapevoli delle conseguenze a cui vanno incontro nel caso di ingenti perdite, rischiando di dilapidare in breve tempo interi patrimoni e mettere sul lastrico le proprie famiglie.

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