Campania

Biglietti per Genoa-Napoli: un”altra ingiustizia

NapoliNAPOLI. Ancora una volta la tifoseria napoletana subisce una discriminazione, dopo essere stati per l’intera stagione uno dei pubblici più caldi dell’intero panorama nazionale, il tifo partenopeo riceve per la partita a Genova soltanto 2067 biglietti. Da Napoli erano invece pronti a partire più di 10mila tifosi.

Questa non è la prima occasione nella quale i sostenitori degli azzurri sono ostacolati, infatti basta ricordare lo slittamento della partita contro il Brescia a martedì e la chiusura del settore ospiti al Bentegodi di Verona. La sfida contro la Hellas fu definita ad alto rischio, ma perché all’andata i veneti sono potuti venire anche in tanti allo stadio San Paolo? I media intanto continuano a sostenere la necessità di conformare i nostri stadi a quelli inglesi nei quali mancano le barriere tra le tifoserie. Ma le autorità genovesi hanno vietato ai non residenti in Liguria di compare il biglietto per questa sfida, sostenendo che la presenza di napoletani sulle gradinate genoane sarebbe stata estremamente rischiosa. Una valutazione abbastanza opinabile, dato che i tifosi delle due squadre hanno sottolineato prima della partita la loro amicizia oramai ventennale. “Il gemellaggio? Resiste, certo che resiste. Non dipende certo dal risultato di una partita la nostra amicizia coi tifosi napoletani”. A parlare è uno dei il personaggi più in vista della gradinata Nord, covo del tifo rossoblù più acceso>> (Gazzetta dello Sport, GENOVA, 6 giugno 2007) . Il Luigi Ferrarsi allora sarà il palcoscenico di un evento unico, poiché le due tifoserie ribadiranno il loro storico gemellaggio a prescindere da ogni risultato e speriamo assisteranno ad una grande partita. Il calcio italiano probabilmente perde un’ottima occasione per “conformarsi alla Premier Leugue”: uno stadio gremito con i sostenitori delle due squadre che guardano la partita insieme, cantando appassionatamente per la propria compagine ma senza mai offendere l’altra. Nel frattempo a Napoli trovare uno biglietto è stata una impresa ardua, per diverse settimane c’è stata una grandissima disinformazione sulla giornata e sul posto della vendita. Le notizie cambiavano ogni giorno, quando poi si è avuta uno certezza il tifo napoletano ha dimostrato ancora una volta il suo attaccamento alla squadra, si sono visti difatti dei veri e propri accampamenti durati tutta la notte fuori ai botteghini per accaparrarsi i tagliandi. Purtroppo nel momento in cui sono stati emessi i biglietti ci sono stati momenti di alta tensione, questa situazione non ha una facile lettura, ma certamente tutti coloro che sino ad oggi hanno seguito la squadra anche nei campi più piccoli della Serie C, domenica meritavano di essere a Genova. Inoltre le pay tv hanno mostrato la loro contrarietà a installare un megaschermo nello stadio napoletano, in questo modo ostacolano di fatto la possibilità per il pubblico campano di avere il suo momento di aggregazione collettiva, nel quale tutti insieme si tifa per il tanto agognato ritorno in A. Ma, da notizie dell’ultim’ora, sembra che la Rai potrebbe trasmettere la gara su richiesta del Prefetto di Napoli.

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