Pompei

Sms al Papa dal meeting di Pompei

il meeting di PompeiPOMPEI. “Joseph sei tutti noi, tvb (ti vogliamo bene) e ti aspettiamo qui per il prossimo Meeting!”. E’ uno degli Sms inviati al Santo Padre dal “popolo dei Meeting di Pompei”, che venerdì scorso nella città mariana ha partecipato alla XXI edizione del grande happening che ogni anno si svolge il 1 maggio all’ombra del pontificio santuario mariano.

Il Vescovo-prelato e Delegato Pontificio di Pompei, Mons. Carlo Liberati, conferma che l’ipotesi non è affatto peregrina: “Il Papa mi ha già confidato il suo desiderio di venire qui a Pompei, non è stata fissata ancora la data ma la notizia di una sua possibile presenza tra noi ci riempie di gioia”. L’invito è stato raccolto anche a livello istituzionale: “Saremo fieri di poterlo accogliere”, afferma Teresa Armato, assessore all’Università e Ricerca Scientifica della Regione Campania, che aggiunge: “Benedetto XVI, nel solco di Giovanni Paolo II che ha voluto con insistenza venire in questa città di Pace, riceverà qui una accoglienza calorosa da tutto il Sud, come l’oceano di giovani del Meeting dimostra”. Al Santo Padre sono giunti 1667 sms: c’è chi gli si rivolge confidenzialmente, chi chiede una preghiera per sé o per i propri cari, chi lo fa partecipe di problemi e speranze. “Tutti gli ‘short message’ – spiega don Giovanni Russo, responsabile della pastorale giovanile di Pompei – saranno raccolti in un volume che sarà offerto in dono al Pontefice. Chi volesse, può ancora far sentire al Santo Padre la sua voce. Gli Sms potranno infatti essere inviati al Papa utilizzando il numero 333/7646420 fino al prossimo 8 maggio, giorno della Supplica alla la rock Band emiliana Madonna del Rosario di Pompei”. Nel corso del Meeting è stata cantata anche “la canzone del Papa”, il brano inedito “Ottanta voglia di vivere”, scritto da Bruno Troise ed affidato alla vocalist Tiziana Manenti è un vero e proprio omaggio al pontefice tedesco per il suo recente ottantesimo compleanno: “Siamo assetati d’amore/Con tanta gioia nel cuore/Tu sei la sorgente che estinguerà/Il fuoco che arde in noi”. Sono alcuni versi del brano-inno di speranza che trova compimento nel ritornello: “Siamo giovani in cerca di pace/Saremo uniti con Te/Per dare al mondo coraggio/Dove speranza più non c’è/Tu ci inviti a gridare l’amore/Che sempre ci unirà/Saremo testimoni di pace/Per l’umanità”. Al grido di “Crescenzio, Crescenzio” i giovani hanno accolto con entusiasmo sul palco del XXI Meeting di Pompei il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo metropolita di Napoli, confermando il grande feeling che lega il porporato ai giovani: “Qui tra voi non sento affatto i miei 64 anni. Mi sembra di averne 25. Dove sono i giovani io vado anche a piedi. Sappiate che il vostro essere qui è un segno importante, il vostro desiderio di vita è contagioso. La fede non consiste in un oggetto prezioso da tenere al collo: andate ed incendiate il mondo con il bene, fate il pieno di amore di Gesù Cristo!”. All’indomani degli anonimi attacchi a monsignor Angelo Bagnasco, dai giovani si è levato un coro di solidarietà per il presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Tanti i personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport che hanno offerto la loro testimonianza: “Il mio nome intero – ha confessato Claudia Kollè Claudia Maria Rosaria, mia madre infatti è sempre stata molto devota della Crescenzio Sepe, Arcivescovo di NapoliMadonna del Rosario di Pompei, e in una situazione di rischio parto, ha voluto chiamarmi così. Cari giovani dinanzi al male non vi arrendere, la vostra forza sia nel Signore”. Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S. Egidio, ha invitato i teenagers ad essere operatori di pace ovunque “perché la guerra non è solo sul fronte, ma può essere nei quartieri, dentro casa e oggi anche a scuola”. Confermando la sua vena comica lo show man, imitatore e cabarettista Pino Insegno ha portato ai giovani la sua esperienza: “Io non ho nulla da insegnare, se non il mio cognome. Scherzi a parte: con l’individualismo non si arriva da nessuna parte, insieme possiamo fare tanto per cambiare questo mondo”. Testimonianza di vita anche da Alessandro Meluzzi che ha parlato in particolare alle ragazze: “portate anche in giro il vostro pearcing, i vostri tatuaggi, ma ricordatevi che a voi è affidato il dono grande della vita, il futuro è affidato a voi”. Gioiosa accoglienza per Ivana Spagna, che nel pomeriggio si è prodotta in un piccolo concerto molto apprezzato. Ospiti del XXI Meeting anche: Mons. Francesco Lambiasi, (Assistente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana), Padre Daniel Ange, (Monaco Benedettino) accompagnato dall’Associazione Sentinelle del Mattino di Pasqua, Hubert de Blic, Guido Barbera (Associazione “Voglio Vivere” di Raoul Follereau). Poi Roberto Bignoli (Cantautore Cristiano), Nuova Civiltà (Band Musicale “rock cristiano”) Opera Pastorale Giovanile e Vocazionale dei frati francescani della Campania Basilicata, Gigi e Ross (Comici). Dai campioni dello Sport è giunto un invito a ritornare ai valori più sani della competizione sportiva. Con la loro presenza lo hanno testimoniato: Antonietta Di Martino, definita la nuova Sara Simeoni; la nazionale di Rugby, la campionessa delle Paralimpia di Imma Cerasuolo; Anna Pane, campionessa di salto con l’asta.

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