Aversa

Ciaramella lancia allarme su inquinamento del voto

Il sindaco CiaramellaAVERSA. “E’ necessario aprire gli occhi ed allertare anche l’autorità prefettizia: in questa città esiste un pericolo reale di contaminazione del voto, con la possibilità della vendita del voto fotografato. Sono venuto a conoscenza addirittura di presunti incontri tra scrutatori ed alcuni candidati. Stiamo all’erta”.

da sinistra: Sagliocco, Ciaramella, Giuliano, CosentinoIl sindaco Mimmo Ciaramella, nella riunione di Forza Italia, che si è tenuta nell’auditorium dell’ex macello lunedì sera, ha lanciato un monito forte contro ogni possibilità di inquinamento della volontà dell’elettore all’interno dell’urna. “Lo sto dicendo da qualche giorno – ha spiegato – questa è una campagna elettorale anomala. Gli altri candidati neppure conoscono il lavoro fatto da quest’amministrazione comunale: credono, ad esempio, in una continuazione del Programma Urban, quando invece, quella programmazione si è conclusa lo scorso 31 dicembre e non sanno che la città di Aversa ha la delega per la gestione dei fondi Por 2007/13. Ci sono candidati che, oltre a non sapere nulla della gestione amministrativa, promettono posti di lavoro inesistenti. Ma gli aversani non sono imbecilli e, il 27 e 28 maggio, dimostreranno di aver preso le distanze da chi dice solo eresie. Aversa resterà ancora un baluardo per combattere un assurdo napolicentrismo; e, del resto, è evidente la differenza tra quei comuni del napoletano governati dalla sinistra e la nostra città: Aversa ha una qualità della vita ed una vivibilità che altri comuni si sognano”. Anche il consigliere regionale Giuseppe Sagliocco ha sottolineato “il pericolo che potrebbe esserci all’interno dei seggi” e “la necessità di interrompere il flusso malefico che parte da S. Lucia, perché l’Asl non può mettere le mani anche sulla città”. “In questi anni – ha sottolineato il senatore Pasquale Giulianomolto è stato fatto dall’amministrazione Ciaramella. E la simpatia e il sostegno della città nei confronti del centrodestra è palpabile. Ma dobbiamo continuare la nostra campagna elettorale per evitare quella che sarebbe una vera iattura per la vita democratica, e cioè la possibilità che una fetta della società, che già gestisce in maniera clientelare la sanità pubblica, possa mettere le mani anche sulla città”. “Non esiste un’alternativa credibile al sindaco Ciaramella. – ha detto il segretario provinciale Nicola CosentinoStabile non è visto bene dalla stessa sinistra ed una buona parte di cittadini mai si sentirebbero rappresentati da una persona come lui. E poi, laddove governa la sinistra, non esiste alcun potere negoziale nei confronti della Regione: quegli amministratori non si oppongono mai, per riverenza e per soddisfare aspettative personali, alle decisioni di Bassolino. Basti solo pensare che, non a caso, oggi, quando la Provincia è governata dalla sinistra, la discarica di Caserta accoglie i rifiuti di Napoli e non quelli dei comuni del casertano. Noi, invece, abbiamo governi trasparenti, che mettono al centro i bisogni dei cittadini”. Ed, infine, un riferimento all’istituzione della Provincia di Aversa: “Aversa – ha detto Cosentino – deve assumere la leadership di un’area più vasta: in tal modo, avremo maggiore potere negoziale nei confronti della Regione e concrete possibilità di sviluppo”.

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