Aversa / Politica

Parco Pozzi e Opg gli obiettivi primari di Stabile

(Visualizzato 778 volte)

Giuseppe StabileAVERSA. “Se il cammino politico che stiamo compiendo dovesse essere premiato il 28 maggio, la prima cosa che farei se diventassi sindaco ce l’ho già in mente, è un mio vecchio pallino: avvierei subito un progetto per abbattere le mura che cingono il Parco Pozzi e l’Opg”.

Giuseppe StabileAd affermarlo è il candidato sindaco di Aversa per il centrosinistra, Giuseppe Stabile. Intervenendo a margine dell’incontro organizzato dalla Democrazia Cristiana e tenutosi giovedì nell’ex Macello di Via Tristano, alla presenza del segretario nazionale del partito Giuseppe Pizza, Stabile ha aggiunto: “Sono anni che ci penso. Abbattendo le mura del Parco Pozzi ‘restituiremmo’ un enorme spazio ad Aversa: un luogo aperto, stimolante, un polmone verde nel cuore della città”. Il progetto di Stabile non sembra fermarsi però qui: “Aversa deve riscoprirsi. La nostra idea di città va ben oltre: la nuova Legge Finanziaria permette all’amministrazione comunale di acquisire gli spazi dell’Opg, ora in mano al demanio, così facendo il disegno urbano cambierà radicalmente e Aversa avrà un unico grande parco, un itinerario nuovo che riscoprirà la cultura e i luoghi centenari della città”. “Il complesso dell’Opg, in particolare, ospiterà un centro congressi e un auditorium per eventi culturali e musicali. Al suo interno ci saranno laboratori, aule e strutture dedicate all’ospitalità di studenti e ricercatori. Insomma – aggiunge Stabile – un unico grande ‘polo della conoscenza’”. Inevitabile a questo punto un passaggio sul centro storico di Aversa, considerato uno straordinario esempio di urbanistica normanna con la sua conformazione concentrica studiata dai maggiori esperti dell’urbanistica e dell’architettura, e che trova il suo baricentro nella splendida cattedrale con l’ambulacro normanno perfettamente conservato. “Penso anche alle strade del centro antico – sottolinea Stabile – in particolare al Seggio: in quelle arterie si unisce la memoria del grande passato di Aversa – ad esempio la Chiesa di Sant’Antonio – con il fervore delle attività commerciali e imprenditoriali moderne.Il nostro programma – conclude Stabile – lo dice a chiare lettere: ci impegneremo affinché saranno valorizzate tutte le capacità del centro storico, ridaremo vita al cuore della città”.

I più letti

Ultimi Commenti