Gricignano

Rifiuti bruciati nel Rione Campotonico

i rifiuti bruciati nel Rione CampotonicoGRICIGNANO. Nella notte tra venerdì e sabato, all’altezza dell’incrocio tra via Marconi e via Giulio Cesare, ignoti hanno riversato in strada e bruciato una mole di immondizia. Il sindaco Lettieri: “Un atto incivile”.

i rifiuti bruciati nel Rione CampotonicoSembrava che Gricignano fosse tornata a “respirare” dopo più di una settimana di mancata raccolta rifiuti a causa della protesta degli operatori ecologici, grazie all’accordo tra lavoratori e Comune e all’affidamento in anticipo alla GeoEco del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. E invece da alcuni giorni la cittadina è di nuovo in preda a cumuli di immondizia sparsi in ogni angolo. Il problema, stavolta, è legato alla nuova emergenza rifiuti dovuta alla chiusura della discarica di San Tammaro. Una situazione che riguarda un allarme generale e, dunque, non addebitabile all’amministrazione comunale, ma che ha comunque generato numerose proteste da parte dei cittadini, alcune sfociate in veri episodi da guerriglia urbana. Il più grave verificatosi venerdì sera, quando ignoti hanno riversato i sacchetti della spazzatura al centro dell’incrocio tra via Marconi e via Giulio Cesare dandogli fuoco. Fiamme e una fitta nube nera hanno invaso gran parte del rione Campotonico, oltre a bloccare per l’intera serata la circolazione delle vetture. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ma, nonostante l’incendio sia stato spento, fino al mattino lo scenario in quel tratto si presentava vergognoso, con rifiuti sparsi ovunque e una puzza di bruciato nauseante. “Episodi del genere non c’è bisogno di commentarli, l’inciviltà che li caratterizza è palese”, dichiara il sindaco di Gricignano e assessore provinciale Andrea Lettieri che, sull’emergenza rifiuti, afferma: “Se la ditta convenzionata non può sversare è chiaro che il problema va aldilà di quelle che sono le nostre competenze. Contiamo, comunque, nei prossimi giorni di tornare alla normalità”. Sull’accordo riguardante i 9 operatori ecologici che, nell’ambito del passaggio di cantiere tra Gmc e GeoEco (ufficiale dal 1 maggio), sono a rischio licenziamento e che la scorsa settimana avevano bloccato il servizio di raccolta in segno di protesta, Lettieri spiega: “Nonostante quei lavoratori non siano mai rientrati in quota al Comune di Gricignano, la nostra amministrazione comunale ha manifestato la volontà di volersi far carico di tre unità, impegnandosi inoltre a mediare verso gli altri Comuni consorziati alla Gmc (San Cipriano e Orta di Atella) per fargli assorbire le altre 6 unità. Ovviamente, a patto che gli stessi lavoratori abbiano i requisiti previsti dalla normativa vigente”.

LE IMMAGINI DELLO SCEMPIO (di Franco Spinelli)

Monnezza in Rione Campotonico

Monnezza in Rione Campotonico

Monnezza in Rione Campotonico

Monnezza in Rione Campotonico

Monnezza in Rione Campotonico

Monnezza in Rione Campotonico

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