Gricignano

Gricignano nella GeoEco, arrivano telecamere di Report

Andrea LettieriGRICIGNANO. Martedì mattina, presso la casa comunale di Piazza Municipio, è stato formalizzato il passaggio dei Comuni di Gricignano e San Cipriano nel consorzio GeoEco, che subentra ufficialmente alla Gmc Multiservizi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

ReportPresenti i sindaci dei due Comuni, Andrea Lettieri ed Enrico Martinelli, il direttore generale della GeoEco Paolino Romano, l’assessore all’ambiente Giacomo Di Ronza e altri rappresentanti del consorzio. Prima della riunione è arrivato in piazza l’inviato della trasmissione “Report” di RaiTre, Bernardo Iovine, che ha intervistato il primo cittadino Lettieri e l’assessore Di Ronza sulla vertenza dei nove lavoratori della Gmc a rischio licenziamento che, pur non essendo mai stati in quota al Comune di Gricignano, pretendono l’inclusione nel personale GeoEco. Lettieri, come già ribadito nei giorni scorsi, ha riferito a Report (la puntata andrà in onda il 5 maggio) che i lavoratori che nella Gmc operavano in quota Gricignano erano 17 (e non 26 come comunicato dalla stessa Gmc e rivendicato dai sindacati) e ciò è confermato dai fogli di presenza e dalle documentazioni dell’ufficio provinciale del lavoro. Gli stessi 17 che sono stati regolarmente assorbiti dalla GeoEco. “Per quanto riguarda i 9 che stanno protestando – ha poi aggiunto Lettieri – essi non hanno i requisiti di legge per entrare nei cantieri GeoEco. Tuttavia, da parte nostra c’è la piena disponibilità a trovare una soluzione che scongiuri la perdita del loro posto di lavoro. Ma ci occorre un po’ di tempo”. Nel pomeriggio, Lettieri ha dato un piccolo accenno circa il futuro della Gmc, società della quale il Comune di Gricignano, assieme a San Cipriano, Orta di Atella e Grazzanise, è ancora azionista. “A breve – ha detto il primo cittadino – si riunirà l’assemblea dei soci e vedremo il dà farsi”. Intanto, resta il problema dell’emergenza rifiuti, dovuto alla chiusura delle discariche. Una situazione che riguarda un allarme generale e, dunque, non addebitabile all’amministrazione comunale, ma che ha comunque generato numerose proteste da parte dei cittadini, alcune sfociate in veri episodi da guerriglia urbana. Il più grave verificatosi venerdì sera, quando ignoti hanno riversato i sacchetti della spazzatura al centro dell’incrocio tra via Marconi e via Giulio Cesare dandogli fuoco. Un episodio sintomo di inciviltà, per questo fermamente condannato non solo dall’amministrazione comunale, ma anche dalla gran parte dei cittadini.

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