Campania

Solidarietà a Roseto per aggressione

PRCORTA DI ATELLA. “Il circolo di Orta di Atella del Partito della Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà al consigliere Arcangelo Roseto, colpito da un gesto di violenza inaudita, vile ed inaccettabile del consigliere Angelo Brancaccio.

Riteniamo ridicoli e dichiaratamente falsi i tentativi dello stesso Brancaccio di giustificare il pugno sferrato e le minacce rivolte al consigliere Roseto nascondendosi dietro logiche di piccoli inciuci politici o dietro un inesistente Angelo Brancaccioalterco nato in maniera del tutto casuale. Brancaccio ha colpito Roseto perché stufo delle battaglie che Rifondazione Comunista porta avanti oramai da diversi anni ad Orta di Atella e stufo di avere soggetti in carne ed ossa che non si sottomettono ai suoi desideri di potere assoluto e ai suoi tentativi di imbavagliamento. Il pugno sferrato sul viso del nostro consigliere non ha colpito solo il malcapitato Roseto ma tutto il nostro Partito e tutti quelli che con noi hanno lottato e lottano per un futuro di cambiamento per Orta di Atella. Ha colpito un’intera cittadina che si indigna dinanzi a tanta inaudita violenza e che si ribellerà presto contro questa anti-democratica classe politica che ci governa. Ci appare scandaloso la denuncia posta contro Roseto e ancora più grave il tentativo di Brancaccio di passare da aggressore ad aggredito. A tal proposito vogliamo dichiarare chiaramente che nessuno dei componenti di Rifondazione Comunista ha alcun problema a presentarsi in qualsiasi aula di tribunale e dinanzi a qualsiasi giudice o magistrato. Siamo tutti pronti a rispondere alle denuncie di Brancaccio e siamo tutti pronti anche a discutere in qualsiasi sede anche degli ultimi dieci anni di vita amministrativa e politica di Orta di Atella. Chi ogni mattina si alza per andare al lavoro e per guadagnarsi da vivere non ha paura di niente e di nessuno, ne tantomeno si lascia intimidire da chi ha inteso la politica come un buon modo per non lavorare e per essere lautamente retribuiti. Nessuno, e diciamo NESSUNO, si illuda che possa mettere il bavaglio ai compagni e alle compagne di Rifondazione Comunista con un pugno, un calcio o minacce di qualsiasi tipo. Anzi atteggiamenti del genere, che minano il carattere democratico e di agibilità della politica intesa come un insieme di sani valori, ci rafforzano e ci stimolano a proseguire nel nostro percorso di ribellione ad un potere costituito nel nostro paese. Ringraziamo i tantissimi cittadini di Orta di Atella che ci hanno espresso in maniera sincera e coraggiosa la loro solidarietà e la loro vicinanza, e ringraziamo anche i tantissimi esponenti politici che hanno voluto farci sentire il loro sostegno senza remore alcuna, ed in particolar modo ringraziamo i tanti esponenti provinciali dei Democratici di Sinistra che non hanno fatto attendere un loro gesto di stima e di conforto. Siamo convinti però, nonostante un episodio ci ha turbato in maniera particolare, che siamo oramai giunti alla vittoria. L’incresciosa violenza che i nostri amministratori rivolgono verso chi si oppone ai loro noti piani, ci dimostra che questa penosa era della storia politica di Orta di Atella sta per finire. Orta di Atella tornerà molto presto a diventare un paese libero e democratico!!”

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