Trentola Ducenta / Politica

IdV al lavoro per il programma di Arcobaleno

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Italia dei ValoriTRENTOLA DUCENTA. E’ ormai in dirittura di arrivo il programma definitivo della lista “Arcobaleno” guidata da Nicola Pagano. Un contributo forte alla articolazione delle proposte programmatiche della coalIzione è venuto dal circolo cittadino dell’Italia dei Valori.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

I due candidati Di Maio e GrassiaI sostenitori di Di Pietro a Trentola Ducenta, tra i fondatori dell’associazione “Arcobaleno”, sono stati sin dall’inizio convinti che sul programma, sulle proposte concrete per il governo della città si gioca la partita elettorale del prossimo maggio. “E’ sui programmi per la scuola, per la riqualificazione urbanistica della città, per la sicurezza e la legalità sul territorio che i cittadini ci giudicheranno”, afferma la professoressa Enza Di Gennaro, esponente del partito e anima delle iniziative culturali e del programma della lista di Pagano. “Noi, come Italia dei Valori e associazione Arcobaleno, – continua la Di Gennaro – abbiamo ritenuto che il programma elettorale della nostra lista non dovesse essere il solito libro dei sogni che poi rimane inevitabilmente lettera morta. Abbiamo voluto individuare e focalizzare alcuni punti chiave per l’amministrazione della città ed offrire proposte concrete. Penso alla scuola in particolare. La scuola va sostenuta, aiutata, non deve essere un’isola abbandonata nella città. Le sue attività, gestite in autonomia, devono essere integrate e concertate con l’amministrazione comunale e con i servizi socio sanitari per dare un segnale forte di cambiamento. Come amministratori comunali dovremo intervenire con piani di investimento ragionati per l’edilizia scolastica e per l’acquisto di strumenti adeguati. E’ vergognoso lo stato in cui versano gli edifici scolastici e il complesso delle strutture educative di Trentola Ducenta. Proporremo inoltre l’attivazione di una Consulta per le Pari Opportunità, in modo da promuovere e favorire la partecipazione delle donne alla vita pubblica a Trentola Ducenta. Su questi, come su altri punti, la garanzia dell’attuazione delle nostre proposte è data dal nostro candidato a sindaco: Nicola Pagano è sempre stato vicino come politico ed amministratore alle problematiche del sociale e della scuola in particolare ed ha capacità, esperienza e voglia di attuare un programma serio”. Ma la lista Di Pietro si impegnerà affinché la legalità, la trasparenza e la sicurezza dei cittadini siano i valori fondanti del prossimo governo della città. “Siamo convinti che lo stesso sviluppo del territorio dipende dai livelli di legalità e sicurezza che l’Ente Comune riesce a garantire”, sostengono Pasquale Ruocco, Turillo Sagliocco e Lello Cerullo dell’IdV, che aggiungono: “Il livello di legalità lo si costruisce a partire dal buon rapporto quotidiano con le regole del vivere civile. In questo c’è un compito preciso dell’amministrazione comunale che con sue iniziative può realizzare un forte sostegno per la sicurezza e la vivibilità del territorio. Al riguardo una nostra proposta concreta è l’attivazione di uno Sportello Sicurezza, uno strumento per la sensibilizzazione dei cittadini rispetto alla sicurezza facilitando l’accesso ai servizi specifici, comunali e non. E’ inoltre punto di raccolta e orientamento delle segnalazioni dei cittadini sul tema della sicurezza”. Ma il punto focale del contributo l’Italia dei Valori di Trentola Ducenta al programma della Lista Arcobaleno è l’impegno di una forte connotazione anticamorra della futura amministrazione. L’impegno della nostra lista a combattere la camorra e la sua invasiva presenza sarà prioritario e fondamentale”, affermano all’unisono l’intero circolo cittadino ed in particolare i due candidati dell’IdV nella lista Arcobaleno, Nicola Di Maio e Nicola Grassia. “Ci impegneremo affinché il nostro Comune aderisca alla associazione nazionale degli enti locali ‘Avviso Pubblico’, che persegue l’educazione alla legalità ed il contrasto alle organizzazioni criminali, e cercheremo una collaborazione attiva e continua con associazioni, come ‘Libera’ di Don Ciotti, impegnate nella lotta alle mafie. Legalità e trasparenza non possono essere slogan vuoti, si devono tradurre in ogni atto della amministrazione comunale”.

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