Gricignano / Società

A Lourdes grazie al progetto ceramica

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la scuola media GRICIGNANO. Nei giorni scorsi è partita per Lourdes una giovane alunna della scuola media Giovanni Pascoli appartenente ad una famiglia disagiata. Il viaggio è stato finanziato con i fondi ricavati dalla vendita, tenutasi lo scorso anno, dei prodotti artigianali realizzati dagli alunni dell’istituto che frequentano il corso di ceramica e decorazione,…

il delegato all'istruzione Luigi Diretto…attivo da qualche anno grazie al sostegno economico fornito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco e assessore provinciale Andrea Lettieri. L’alunna, che fa parte della Prima E della “Pascoli”, si è recata nel famoso luogo di culto della Francia assieme alla nonna. Ed ora è in programma, per il mese di maggio, un’altra vendita dei lavori di ceramica, il cui ricavato sarà nuovamente devoluto a favore di un’altra iniziativa benefica. “Padre” del progetto è il professor Guido Di Foggia, docente di arte e immagine della “Pascoli”, che commenta: “Il laboratorio di ceramica è ormai giunto al quarto anno di esperienza ed oggi nel guardare le capacità artigianali acquisite dagli alunni ed i meravigliosi lavori da loro realizzati, tutto ciò unito alla concretizzata occasione di porre in essere un’azione di solidarietà, è per noi motivo di grande soddisfazione. Ringrazio, dunque, il sindaco e l’amministrazione comunale, il dirigente scolastico Alfonso Lanna e quanti hanno contribuito al successo dell’iniziativa”. Il progetto ceramica comprende attività individuali e di gruppo che interessano un totale di 52 alunni, per 80 ore complessive di corso. Per il delegato alla pubblica istruzione, Luigi Diretto, il laboratorio è “un’ottima opportunità di apprendimento, soprattutto per gli alunni considerati ‘difficili’ o coloro che hanno potenzialità artistiche inespresse a causa di condizioni di disagio sociale della propria famiglia”. Soddisfatto il sindaco Lettieri: “E’ un progetto che punta a migliorare la qualità dell’apprendimento degli allievi, in modo da favorire, risvegliando la curiosità talvolta sopita dalle normali attività didattiche, un processo di scolarizzazione più armonico ed integrale”.

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