Teverola / Società

Il Forum sull”Ambiente si conclude con dati allarmanti

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il consigliere Renato CocchiaroTEVEROLA. “Il forum sulla qualità urbana e lo stato di salute del territorio, svoltosi sabato 24 marzo presso la scuola elementare, forse era stato organizzato con l’obiettivo di tranquillizzare i cittadini teverolesi sulle condizioni ambientali del territorio, invece sembra che siano emersi una situazione di grave emergenza e un carico maggiore di preoccupazioni”.

il consigliere regionale Nicola CaputoIl consigliere di opposizione del gurppo “Teverola Libera”, Renato Cocchiaro, non utilizza mezzi termini nel commentare l’esito del forum organizzato dal Comune. “In termini di inquinamento atmosferico sono stati presentati dati allarmanti e soprattutto non si è negata l’evidente difficoltà legata all’interpretazione dei dati del monitoraggio, forniti, nell’ultimo anno, dalle due centraline di rilevamento dei fumi, collocate sul suolo teverolese”, continua Cocchiaro, sottolineando come “l’inaugurazione della centrale termoelettrica, prevista per il 29 marzo, sia da considerare come un evento funesto e non come una bella pagina della storia teverolese”. Preoccupazione è stata manifestata dal consigliere dell’opposizione anche sul possibile aumento di potenza elettrica previsto dall’altra centrale della Merloni, già in funzione da anni. Intanto, il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Caputo promette battaglia: “Non ce ne staremo certo a guardare, vigileremo affinché siano rispettate tutte le prescrizioni, in tema di monitoraggio e misure di tutela. Oggi, a Teverola, la salvaguardia ambientale e la salute pubblica costituiscono priorità indiscusse”. Nel corso del forum di sabato, i riflettori sono stati puntati anche sull’emergenza rifiuti e sulle difficoltà legate alla raccolta e allo smaltimento. “Per non parlare poi dell’assenza di spazi verdi. Teverola è stata cementificata selvaggiamente e le aree verdi costituiscono una vera e propria oasi nel deserto – commenta aspramente Cocchiaro – sembra che il piano regolatore generale in via di attuazione non farà altro che peggiorare un quadro già fin troppo desolante”.

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