Gricignano / Politica

Giovedì 22 marzo il Consiglio Comunale

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il consiglio comunale di GricignanoGRICIGNANO. Il presidente del consiglio comunale, Giovanni Di Foggia, ha convocato una nuova seduta del civico consesso per giovedì sera, alle ore 20, nell’aula consiliare di Piazza Municipio.

Giacomo Di RonzaAll’ordine del giorno, oltre alla rituale approvazione dei verbali della precedente seduta, l’approvazione dei regolamenti relativi alla Tarsu (tariffa rifiuti solidi urbani) e all’Ici. Inoltre, la conferma per l’anno 2007 dell’aliquota Ici e dell’addizionale Irpef, della quale sarà approvato anche il regolamento. Infine, l’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento a terzi della gestione dei parcheggi pubblici. Per quanto riguarda la Tarsu e l’Ici, ricordiamo che, su proposta dell’assessore al bilancio Giacomo Di Ronza, sono state apportate modifiche che produrranno agevolazioni per i contribuenti e maggiori entrate per l’Ente. Sulla tassa rifiuti, tre sono le novità importanti. In primis, per le abitazioni con unico occupante vi è la riduzione del 33% (attualmente è del 25%), ossia la massima riduzione consentita dalla normativa. Poi, la riduzione del 50% per le famiglie che hanno nel proprio nucleo familiare una persona diversamente abile non ricoverata in istituto: cieca (assoluta o ventesimista), sordomuta, disabile (invalidità non inferiore al 75%), minore con riconosciuta difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età. Infine, la riduzione del 50% per abitazioni, utilizzate da persone di età superiore a 65 anni, sole o con coniuge pure in età superiore a 65 anni, a condizione che gli stessi non abbiano altri redditi al di fuori di quelli Luigi Direttoderivanti da pensione sociale minima dell’Inps e non siano proprietari di alcuna unità immobiliare produttiva di reddito, esclusa l’abitazione dove risiedono. Una, invece, la novità per l’Ici e riguarda gli immobili adibiti ad abitazione principale dati in uso gratuito a parenti entro il primo grado. Per tali immobili si applica l’aliquota determinata per le abitazioni principali (4,5 per mille) ma gli utenti che vi risiedono non possono più beneficiare della detrazione di 129 euro. Una volta eliminato questo diffuso “escamotage”, secondo l’assessore Di Ronza vi sarà per il 2007 un gettito nelle casse comunali di circa 70 mila euro in più rispetto al 2006. Modifiche che sono state approvate dalla commissione bilancio presieduta dal consigliere Luigi Diretto.

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