Gricignano / Cronaca

Palestra della “Pascoli”, FI e Specchio chiedono interventi urgenti

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il cortile esterno alla palestraGRICIGNANO. Forza Italia e Specchio denunciano lo stato di degrado della palestra della scuola media statale “Giovanni Pascoli”, chiedendo un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

l'ingresso della palestra con i vecchi registri abbandonati

“Che questa amministrazione comunale fosse insensibile sulle tematiche sportive è un fatto ormai acclarato. Basti ricordare i ritardi ingiustificati, registrati per l’adeguamento della piscina comunale (ricordiamo che i lavori sono ancora in corso da anni), piuttosto che l’assoluta latitanza dimostrata sulla questione relativa alla società Gricignano calcio, abbandonata senza alcun tipo di sostegno, al suo fallimentare destino. Ma lo stato di degrado in cui versa la palestra della scuola media statale, quella veramente non se lo augurava nessuno. Corre l’obbligo di ricordare che la palestra, oltre ad essere il luogo preposto per le attività fisiche degli studenti della Scuola Media, nelle ore serali, viene utilizzata anche da alcune associazioni sportive, tra cui, la neonata Virtus Gricignano basket, fondata nello scorso dicembre da due nostri concittadini. Lodevole iniziativa per i bagni della palestracercare di colmare quelle lacune che sono presenti, nel nostro contesto sociale, dal punto di vista dello sport. Ebbene, chiunque può rendersi conto in che stato si trova la suddetta struttura. Il cortile della palestra assomiglia più ad una discarica a cielo aperto che ad una pertinenza di un luogo che per sua natura, dovrebbe essere sinonimo di salubrità. Qui, oltre alle erbacce ed i rifiuti domestici, campeggiano anche pezzi di arredamento quali: scrivanie e armadi dimessi. Poi lo stupore aumenta quando, nell’attraversare il corridoio che da accesso al parterre di gioco, ci si imbatte in rifiuti abbandonati nel cortilecentinaia di documenti, fascicoli, registri scolastici e finanche certificati medici, accumulati e disposti in bella vista, liberi di essere consultati da qualsiasi frequentatore della struttura, dando sfogo alla naturale curiosità umana che in questo caso si traduce nell’accesso a dati personali e sensibili che andrebbero salvaguardati, cosi come previsto dalla normativa vigente in materia di privacy. E pensare che nel programma elettorale di questa maggioranza lo sport veniva definito, giustamente, tra le maggiori fonti di aggregazione fra giovani e meno giovani e che era nelle loro intenzioni incentivare la pratica sportiva e nello stesso tempo creare le condizioni che avrebbero dovuto servire da collante fra il mondo giovanile e le Istituzioni locali. A questo punto viene da chiedersi, se le condizioni create sono quelle innanzi descritte, quale modello di Istituzioni possiamo mai dare al mondo giovanile? Ferme le responsabilità di chi doveva evitare tutto ciò, allo stato, necessita un intervento immediato dell’amministrazione comunale per porre rimedio a questo insano e diseducativo esempio di inciviltà che tutto può fare, fuorché incentivare la pratica sportiva”.

Addì, 9 febbraio 2007

FORZA ITALIA

CIRCOLO SPECCHIO

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