Gricignano / Politica

Coppola dice no, Unione in crisi

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Aversa - MunicipioAVERSA. Sono molto lusingato delle indicazioni venute dai partiti dell’Unione ma non sono nella possibilità, per impegni professionali antecedenti e non differibili, di accettare la candidatura a sindaco del centro sinistra”.

Sarebbe stata questa la posizione espressa, nella tarda serata di domenica, da Alberto Coppola, ad alcuni dei maggiori referenti aversani del centrosinistra, ossia a coloro che proprio sul suo nome avevano puntato per la corsa al Comune di Aversa. Contatti incrociati ci sarebbero stati con Nicola Caputo, consigliere regionale Udeur; Eduardo Farinaro, portavoce Alberto Coppolacittadino della Margherita; Ferdinando Russo, magistrato e già senatore dell’allora Pci. Il professionista aversano avrebbe posto la parola fine alla sua ipotesi di candidatura. Candidatura vista dai partiti dell’Unione come l’unica, almeno per il momento, che potesse aggregare tutte le forze politiche della coalizione in vista dell’ormai imminente appuntamento elettorale delle amministrative di primavera, per contendere la poltrona più alta del consiglio comunale all’attuale primo cittadino azzurro Mimmo Ciaramella, che sarà in lizza per la Casa delle Libertà. Una consultazione ristretta quella di domenica sera, nel corso della quale in tanti avrebbero incalzato l’urbanista aversano puntando soprattutto sul dovere civico e l’impegno civile. Alla fine, nonostante il diniego fermo dell’esponente centrista, i supporters della sua candidatura avrebbero invitato Coppola a non dare una risposta immediata, «concedendogli» 48 ore che dovrebbero scadere proprio in concomitanza con l’incontro delle forze politiche dell’Unione convocato per questa sera, sempre presso la sede dello Sdi di piazza Municipio, proprio per ufficializzare il nome del candidato a sindaco per la coalizione di centro sinistra. Un “no” quello di Coppola che, se confermato, complicherebbe non poco la tenuta del tavolo unionista che a fatica era stato costruito dopo lo strappo provocato dalle primarie all’interno della Margherita e dei Democratici di Sinistra.

fonte: il Mattino

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